
"Sensazioni positive, empatia con squadra e staff. Lavoriamo duro per farci trovare pronti"
UNA SETTIMANA DI LAVORO IN ARCHIVIO, IL PUNTO DI COACH TROVO'
Ritmi serrati in casa Amatori Pescara 1976 sin dal giorno del raduno, giovedì 21 agosto. Squadra al lavoro senza soluzione di continuità, per mettere benzina nelle gambe e iniziare ad inserire i concetti tattici del nuovo corso targato Alessio Trovò. In attesa dei primi test stagionali (domani, sabato 30, alle ore 19.30 scrimmage al PalaPepe contro Magic Chieti degli ex Renato Castorina, Alberto Serafini e Francesco Peres), le prime indicazioni sono certamente di segno positivo.
Così il capo allenatore biancorosso della stagione 2025-26: “Le sensazioni sono estremamente positive, ho trovato un gruppo che fin dal primo giorno si è rivelato per quello che pensavamo fosse, ovvero un gruppo di persone di un certo spessore in primis, con grandissima voglia di lavorare e grande disponibilità. E nonostante sia una squadra piuttosto nuova nella sua composizione, sin da subito si è dimostrata molto unita come se stesse insieme da molto tempo. Ho trovato un gruppo di ragazzi che nonostante il grande carico di lavoro, avendo già sostenuto 14 sedute nella prima settimana, non ha mai mollato un centimetro e si è sempre sbattuto. E' chiaro che questo è il momento nel quale si deve creare l'amalgama di squadra, abbiamo iniziato a buttare giù i primi principi e le nostre regole ed i ragazzi stanno già provando a metterle in pratica, anche con discreti risultati. Ed è altrettanto chiaro che siamo una squadra assai giovane e in quanto tale ha dunque ampi margini di miglioramento, ma la base è buona e sono soddisfatto. Sappiamo già dove andare ad incidere e ci lavoreremo nei prossimi giorni”.
Cosa vuole vedere coach Trovò nelle prime amichevoli? “La cosa che mi interessa meno ovviamente è il risultato”, risponde sicuro il tecnico, “il campionato d'agosto è una cosa che vale niente per me. Quel che voglio vedere è voglia di giocare insieme, quindi grande circolazione di palla per provare a mettere in pratica i primi concetti che abbiamo impostato in questa settimana e sui quali continueremo a sudare per rinforzarli. Queste gare serviranno da un lato per dare sfogo ai ragazzi dopo 10 giorni davvero intensivi di lavoro, hanno infatti bisogno di giocare, e dall'altro per vedere come staff le prime risposte a ciò che stiamo facendo. A proposito, sono già molto contento del lavoro coordinato che stiamo portando avanti come staff e ci tengo a sottolineare si come sin dal subito abbiamo lavorato in empatia con tutti i componenti, con il preparatore atletico Pirri, con il quale abbiamo stabilito tutto il preseason, e con i coach Di Iorio e Borri, con i quali stiamo facendo anche cose specifiche a livello tecnico. Avendo una squadra così giovane, è infatti fondamentale anche il miglioramento tecnico individuale”.
Il percorso è solo all'inizio e il cantiere è aperto, ma quando si potrà vedere l'Amatori che coach Trovò ha in testa? “Fin dal primo giorno ci siamo dati un obiettivo, che è quello del 28 settembre nel senso che dobbiamo arrivare il più pronti possibile al primo impegno di campionato, oltretutto giochiamo in casa e ci teniamo molto a fare bene. Siamo consapevoli di essere la squadra più giovane del torneo e quindi avremo bisogno anche di sbagliare per crescere, ma questo non ci spaventa perchè ci deve essere rispetto per tutti ma paura di nessuno. Dovremo fare di tutto per arrivare al 28 settembre nella nostra migliore forma possibile dopo un mese e poco più di lavoro. Per vedere la vera Amatori che abbiamo in testa è difficile dare una data precisa, sicuramente l'augurio è che partita dopo partita ci sia sempre una crescita. Ma ribadisco: la data segnata nella testa, che ci siamo anche detti nello spogliatoio nella prima riunione, è quella del 28 settembre”.