Amatori-Senigallia 75-81 (19-20, 33-43. 57-58)

Giornata 4 Ritorno

08.02.2026

Una vera e propria battaglia, risolta solo nel finale ma in favore dell'avversario. L'Amatori Pescara cede alla Goldengas Senigallia per 75-81, pagando dazio ad un secondo quarto difficile e non capitalizzando la splendida rincorsa del terzo quando per più volte ha avuto il possesso per cambiare definitivamente l'inerzia. Nell'ultimo periodo l'esperienza dei marchigiani ha fatto la differenza, punendo oltremisura gli errori della giovane squadra di Pescara, che alla sirena riceve gli applausi convinti del pubblico ma non 2 punti che sarebbero stati assai preziosi. 

La gara. Per la palla a due coach Matteo di Iorio ha optato per un quintetto composto da Bertoni nello sport di 1, Izzo e Fabris esterni e la coppia Lazzari-Cocco sotto le plance. Degli ospiti il primo canestro di serata, subito annullato dalla replica di Bertoni a inaugurare un primo periodo intenso e di lotta arcigna. Giampieri è subito caldissimo, come Cocco (5 punti in 4'), ma a rubare l'occhio è la sfida in cabina di regia tra Bertoni e Battisti, due modi diversi di interpretare il ruolo di playmaker ma entrambi dotati di efficacia. Entra Porfilio per Fabris nell'Amatori con quasi 4' da giocare e sul punteggio di 15-14, a testimonianza del grande equilibrio che regna sul parquet del Pala Elettra, poi entra anche Morigi per Izzo in tempo per assistere alla transizione coronata da una super schiacciata di Lazzari. La staffetta Tusuni-Cocco è l'ultimo cambio pescarese di un periodo nel quale le percentuali dall'arco non hanno sorriso ai biancorossi di casa, sotto nel punteggio di misura dopo 10' di gioco. 19-20, infatti, il parziale. Nel secondo quarto la panchina marchigiana ha confermato lo sgusciante Di Francesco, che si era rivelato una spina nel fianco nel finale di primo periodo, lasciando inizialmente fuori Battisti. Solida e rognosa, Senigallia ha provato a dare il proprio ritmo al match contro una Amatori che ha faticato ad accelerare come è nelle sue caratteristiche peculiari. Dopo 90 secondi Senigallia scava il primo piccolo gap, 6 punti, che gli idoli di Pescara hanno provato a ricucire con sagacia e pazienza, pur continuando a litigare con i tiri dai 6,75. Quasi a metà tempino entra Dervishi, arma tattica preziosa per la panchina dannunziana, ma gli ospiti sono più concreti e non sprecano tanti possessi offensivi come i padroni di casa. Inevitabile dunque registrare lo svantaggio a due cifre (25-36 dopo 7'), limato subito da una tripla di D'Agostino. Nel finale di frazione, però, la Goldengas non perde la bussola e chiude i primi 20' in vantaggio di 10 punti (33-43). 14-23 il parziale del periodo. 

Il terzo quarto aveva nelle premesse uno spartito chiaro: Amatori di rincorsa a cercare di cambiare l'inerzia. Morigi per Fabris l'unica variazione rispetto allo starting five. 0-4 però il parziale iniziale. Capitan Cocco prova a suonare la carica (18 punti dopo 24') e con 5'20'' ancora da giocare l'Amatori torna sul -4. Il match si incattivisce, i contatti diventano più aspri e Goldengas viene anche sanzionata da 2 falli tecnici. Pescara trova la parità per due volte grazie a Izzo, prima glaciale dalla linea della carità per il 50-50 e poi dall'arco per il 53-53, ma poi l'Amatori fallisce il possesso del primo vantaggio di serata e Senigallia ne approfitta per mantenere la leadership. 57-58 il progressivo, con il ferro che sputa la bomba di Izzo che avrebbe fatto incendiare di passione il palazzetto. 24-15 il parziale del periodo, ottimamente interpretato dalla banda Di Iorio. L'ultimo quarto si apre con la parità fissata da Morigi dalla lunetta (1/2). Ma Senigallia è un osso duro e conduce sempre il botta e risposta. Izzo regala un canestro doc alla sirena dei 24'' e anche Tusuni si rende protagonista di una giocata strappa applausi, come fa poi Fabris in difesa per l'ennesima volta. Tuttavia la squadra sciupa la possibilità di passare in vantaggio e dare una botta anche al morale dell'avversario, che ringrazia e colpisce dai 6,75 con Clementi a cui risponde subito, sempre dalla lunga distanza, un indiavolato Daniele Cocco. Qualche fischio dubbio premia gli ospiti, che continuano anche a castigare gli errori Amatori per tornare avanti di 6 punti dopo 5'30''. L'Amatori però non ci sta e butta sul parquet ogni stilla di energia per l'impresa. L'asse Izzo-Cocco, ben supportato dal resto dei compagni, prova a trascinare, ma esce fuori tutta l'esperienza della squadra di Petitto nel finale al cardiopalma. Già col bonus a favore, Senigallia rifinisce a crono fermo il suo successo, gestendo meglio i possessi cruciali. Finisce così 75-81, con Senigallia che aumenta il vantaggio nell'ultimo giro di orologio. Testa ora a Valdiceppo

Il tabellino:

Amatori Pescara - Pallacanestro Senigallia 75-81

Amatori Pescara: D'Agostino 6, Izzo 14, Fabris, Cocco 25, Morigi 1, Porfilio, Bertoni 10, Tusuni 4, Lazzari 15, Mazzilli ne, Dervishi. All. Di Iorio

Pallacanestro Senigallia: Sirri 4, Clementi 21, Battisti 4, Di Francesco 4, Sablich 7, Tourn 11, Fabbri ne, Cicconi Massi 9, Foglietti 2, Giampieri 19. All. Petitto

Parziali: 19-20, 14-23, 24-15, 18-23.
Progressivi: 19-20, 33-43, 57-58, 75-81.
Uscito per 5 falli: nessuno

Coach Di Iorio: "La nostra qualità deve essere sempre alta, perchè possiamo permettercelo"