Coach Di Iorio: "Un mese importante ci aspetta, verranno delineate le nostre prospettive per la fine del campionato"
Primo scoglio (esterno): l'attila Junior Porto Recanati
Gli esami non finiscono mai. Per nessuno, nella vita e anche nello sport. Nell'Amatori Pescara reduce dalla sonante vittoria su Termoli c'è subito la prima della classe da affrontare. Sabato 31 alle ore 21 ecco l'Attila Junior Porto Recanati da sfidare a domicilio. Partita difficilissima per capitan Cocco e soci, ma l'Amatori di questi tempi, pur rispettando ovviamente tutti, è consapevole delle sue qualità e si giocherà la sua partita senza timori. E proprio nel prossimo turno inizia un mese assai intenso per la squadra, che dirà tanto sulle prospettive degli idoli di Pescara.
Così coach Matteo Di Iorio: “Sappiamo che abbiamo un febbraio / inizio marzo importante per noi, nel quale verranno delineate le nostre prospettive per la fine del campionato. Ma a noi non piace guardare troppo a lungo raggio, pensiamo a sabato e poi lunedì mattina vedremo contro chi giocheremo la domenica successiva e inizieremo a preparare la successiva partita. Pensiamo dunque di partita in partita, ora testa a Porto Recanati e vediamo cosa succede”.
E poi: “In settimana abbiamo lavorato tanto per continuare a crescere e migliorare sulle nostre cose. Come ho detto qualche giorno fa, stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel e siamo sempre più vicini ad uscirne e questa cosa ci dà solo forza e potenzia quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Con Termoli abbiamo offerto una grande prova di squadra grazie ad un gruppo super, che non si tira indietro davanti a nulla. Questa è la nostra prima caratteristica e anche sabato dovremo mettere in campo la nostra capacità di non aver paura perchè affrontiamo una squadra di primissimo livello”.
L'Attila Junior, infatti, è una vera big non solo del raggruppamento ma di tutta la categoria. “Trovare un palazzetto caldo e una squadra prima in graduatoria per noi non può essere altro che uno stimolo ulteriore a far bene, con la consapevolezza che dobbiamo giocare spensierati come sempre ma anche prendendo paradossalmente un po' di carica anche dalla loro tifoseria. Porto Recanati ha l'asse play-pivot più forte del campionato. Caverni non ha bisogno di presentazioni, soprattutto a Pescara, è uno dei playmaker più importanti, ma anche Gamazo ha bisogno di poche parole di descrizione: è uno dei migliori lunghi del torneo ed è il giocatore che ha tirato di più da 2 punti da dentro l'area. Dobbiamo sicuramente fare qualcosa per rompere i loro equilibri, ma sappiamo che Caverni e Gamazo sono i punti fermi di questa squadra”.

