Vasto-Amatori 77-70 dts

Turno infrsettimanale prepasquale

02.04.2026

Una partita durissima, non bella ma intensa, si è risolta al supplementare e nell'uovo di Pasqua l'Amatori Pescara ha trovato una brutta sorpresa: un ko amaro nello scontro di Vasto. 77-70 il finale del derby abruzzese, che l'Amatori avrebbe potuto vincere nei regolamentari quando a 2 giri di lancette dalla sirena aveva rimesso il muso avanti dopo un match di rincorsa. Ma la gestione dei possessi chiave non è stata ottimale e nel supplementare si è pagato dazio a troppo palle perse (costante della sfida) e alle bombe di Oluic e Lafitte che hanno consegnato il successo ai padroni di casa. 

La gara. Bertoni, Morigi, il recuperato in extremis Porfilio, Lazzari e Cocco sono state le scelte di coach Di Iorio per la palla a due del Pala Bcc. Un botta e risposta Lazzari-Oluic dall'arco apre le danze, poi la terza palla rubata dal figlio d'arte Massotti in meno di due giri di orologio produce il primo vantaggio di serata dei padroni di casa, più pimpanti, attenti e reattivi degli ospiti. Sul 10-3 dopo 2' Fabris rileva Lazzari ma le percentuali non si alzano e le palle perse restano troppe. Le rotazioni portano in campo anche D'Agostino ed Izzo e il play ha un buon impatto fino all'antisportivo a lui fischiato in modo un po' severo sul 16-13a 2' dalla prima sirena. Laffitte litiga però con i liberi e l'Amatori ha un nuovo possesso per il pareggio che sbaglia e il regista di casa si fa perdonare mettendo 5 punti di distacco tra le due compagini, che la bellissima penetrazione sulla sirena di D'Agostino non lima per un nulla. 18-13 il punteggio (8 punti Lafitte, 4 Fabris). La ripresa inizia con un altro canestro del play vastese e con un botta e risposta dei freschi ex compagni Tusuni ed Arnaut. Una bomba di Fabris porta a meno 2- Pescara, ricacciato subito sotto di altri 5 punti su iniziativa di Gauzzi. E il parzialino consiglia coach Di Iorio a spezzare l'inerzia con il minuto di sospensione. Torna in campo Bertoni dopo il primo ingresso di serata per Dervischi ma la banda dannunziana scivola sul -12, complici almeno 3 facilissimi appoggi da sotto gettati alle ortiche. Nel finale l'Amatori lima un po' il gap e si va all'intervallo lungo sul 38-30 (Tusuni 10 punti). L'ultimo tiro, spendo sul ferro dai 6,75, se lo è preso capitan Cocco.

Al ritorno in campo, proprio Cocco muove la retina per primo. Poi due lampi del Fabris show: in meno di 30'' super stoppata e splendida schiacciata. Applausi. Ma Lafitte resta un fattore del match, a differenza di alcuni alfieri pescaresi che non sembrano in serata e non sono entrati in ritmo dopo i primi due abbondanti quarti. 45-39 comunque il progressivo di metà tempino, nel quale si segna assai poco come testimonia il punteggio perchè gli errori sono tanti e la tensione si taglia a fette. La posta in palio è infatti pesantissima. Cocco sbaglia poi la palla del possibile -2, nel finale di frazione finisce la partita di D'Agostino (antisportivo più tecnico) e così Vasto si porta agli ultimi 10 minuti di partita sul punteggio a favore di 55-49. Partita apertissima, peccato per qualche errore di troppo che ha penalizzato Pescara., che poi non approccia benissimo l'ultimo tempo regolamentare. Il gioco da 3 di Oluic dopo 4' per il 63-54 è una vera mazzata al morale Amatori ma coach Di Iorio tira fuori dal suo cilindro il quintetto alto (Lazzari, Tusuni, cocco e un ottimo Fabris dentro contemporaneamente insieme a Bertoni) e la squadra accorcia di nuovo. Sul -4con 4 minuti ancora da giocare inizia una nuova partita. Pescara perde banalmente il possesso del potenziale -2 per due volte ma 60 secondi dopo a crono fermo Fabris fissa il 63-62. Di Cocco il canestro del sorpasso, poi proprio il capitano perde una sanguinosa palla che poteva significare il possesso pieno di vantaggio a meno di due giri di lancette dalla sirena. Sbaglia anche Vasto però e Gauzzi fa fare un viaggio in lunetta a Bertoni. Solo 1/ 2 lo score del play, però, a mantenere tutto apertissimo e con bombardieri come Lafitte, Mascoli e Massotti non c'è da stare tranquilli. E infatti Lafitte colpisce dall'arco per il nuovo +1 vastese e a 30'' dalla fine lo strepitoso canestro di Fabris fa rimettere il muso avanti a Pescara. Il timeout di Cazzorla è il prologo al rovente rush. La volata nel mezzo minuto restante è palpitante. Oluic va in lunetta a 15'' dalla sirena e impatta ( 1/ 2). L'ultimo possesso, quello della vittoria, è per l'Amatori. Coach Di Iorio disegna lo schema del successo. Che non va a bersaglio. E dunque si va all'overtime (67-67)

Il supplementare si apre con una palla persa pescarese e un fallo di Fabris, il quarto, a mandare Massotti sulla linea di carità. Il vastese è glaciale e mette a segno entrambi i tentativi. Sul fronte opposto è Tusuni a impattare, prima delle bombe di Oluic e Lafittea sparigliare le carte, a dilatare il distacco e a spingere i padroni di casa più vicino alla vittoria. 75-69 a metà esatta primo supplementare il punteggio. L'Amatori continua a perdere palle sanguinose e anche il cronometro è un nemico adesso. Il recupero non si concretizza e alla sirena si deve archiviare una sconfitta che complica il cammino. Il finale di 77-70 lascia il vantaggio differenza canestri a Pescara, ma è magrissima consolazione...

Vasto Basket - Amatori Pescara 77-70 (dts)

Vasto Basket: Laffitte 23, Spadaccini ne, Mascoli 6, Massotti 18, Arnaut 2, Oluic 17, Buscaroli 2, Frigerio ne, Di Minni ne, Gauzzi 9. All. Cazzorla

Amatori Pescara: Palozzo ne, D'Agostino 4, Izzo, Fabris 22, Cocco 12, Morigi 4, Porfilio 2, Tusuni 12, Bertoni 11, Lazzari 3, Mazzilli ne, Dervishi. All. Di Iorio

Parziali: 18-13, 20-17, 17-19, 12-18, 10-3.
Progressivi: 18-13, 38-30, 55-49, 67-67, 77-70.
Uscito per 5 falli: Arnaut (Vasto Basket), Bertoni (Amatori Pescara)



 

Coach Di Iorio: "Siamo siamo pronti per dare tutto quello che abbiamo"