Coach Di Iorio: "Dobbiamo crederci tutti perché non è ancora detta l'ultima parola... E l'ultima parola dobbiamo scriverla noi...”
"Non dobbiamo piangerci addosso, niente alibi e non ci dobbiamo buttare giù"
Altro giro, altra corsa. Ma stavolta è vietato fallire. L'Amatori Pescara è pronta ad inaugurare il secondo turno playout, ancora contro una squadra torinese ma senza fattore campo a favore. Contro Don Bosco Crocetta si parte in trasferta e l'eventuale Gara 3 sarà disputata in Piemonte, ma la banda Di Iorio pensa di partita in partita per raggiungere l'agognato obiettivo.
“Non è stata una delle settimane migliori, la botta del primo turno è stata importante”, le parole di coach Matteo di Iorio, che deve tenere unito il gruppo dopo la delusione del primo turno degli spareggi salvezza che ha sorriso a GranTorino. “Ora abbiamo l'obbligo di reagire e provare a pizzicare la partita di Torino. Ora le scuse e le chiacchiere stanno a zero, dobbiamo reagire, dobbiamo provare ad andare a Torino e pizzicare una partita che può essere fondamentale. Possiamo ancora raggiungere il nostro obiettivo, forse facendo una strada troppo più lunga di quello che si aspettavano tutti, ma ora è così, non dobbiamo piangerci addosso e dobbiamo provare in tutti i modi a fare una grande partita a Torino, senza cercare alibi e senza buttarci giù. Ci siamo date poche regole per questa partita e dobbiamo rispettarle dall'inizio alla fine della partita: dobbiamo correre, senza pensare troppo, prendere tiri con fiducia e difendere forte. Questa penso che sia l'unica arma che abbiamo in questo momento. Nonostante la serie è lunga, dobbiamo pensare una partita alla volta e dobbiamo essere determinati e duri già a Gara 1, aspettandoci mani addosso, fisicità e ritmi alti da parte di una squadra anch'essa giovane. Dobbiamo crederci tutti perché non è ancora detta l'ultima parola... E l'ultima parola dobbiamo scriverla noi...”

