A Cepagatti c'è la Partitissima: Amatori Pescara - Bramante Pesaro

Domenica 5 novembre ore 18

05.11.2023

DOPO IL SUCCESSO NEL DERBY C'E' LA PARTITISSIMA



 

Nemmeno il tempo di metabolizzare, godendo, il successo nel derby nell'infrasettimanale che bisogna scendere subito in campo. E la palla a due di oggi non è di quelle banali, perchè darà il via alla partitissima del Girone E tra la capolista imbattuta del raggruppamento, Bramante Pesaro, e la prima abruzzese in classifica, l'Amatori, che dopo 6 giornate ha uno score di 3 vittorie e 3 sconfitte e che vuole ritoccare ovviamente in meglio il suo record. La vittoria nel derby, la quarta di fila in una stracittadina, è comunque benzina nel motore Amatori. Non tanto per il successo storico mandato in archivio (è il primo confronto in Serie B Interregionale tra le due compagini) ma perchè archivia due sconfitte di fila ed è un ottimo viatico per la partitissima interna contro Bramante Pesaro (domenica 5 novembre a Cepagatti, palla a due ore 18) contro una squadra a punteggio pieno e costruita per dominare. Non solo per vincere. Lo scoglio da superare è dunque di quelli giganteschi. Non una squadra qualsiasi, ma la battistrada del torneo con percorso netto. Una schiacciasassi. “Dovremo essere bravi. Abbiamo avuto poco tempo per recuperare e preparare la gara. Servirà recuperare le energie fisiche e soprattutto mentali. Bramante è imbattuta ed ha dunque fatto un avvio di stagione davvero importante. Noi dovremo giocarcela fino alla fine, le parole di coach Fioravanti. Facendo un passo indietro e parlando dell'infrasettimanale di Orsogna e della vittoria Amatori con 12 punti di vantaggio, il coach parla chiaro. “Era importantissimo centrare la vittoria perchè venivamo da due sconfitte che avevano fatto barcollare un po' le nostre certezze”, le parole del tecnico, “e le nostre sicurezze. E poi è imprtantissima perchè era il derby e come dice il detto, i derby non si giocano ma si vincono. Ed era dunque fondamentale portare la vittoria a casa. La chiave è stata la difesa, perchè primi due quarti abbiamo manifestato gli stessi problemi della precedente gara, cioè poca pressione sulla palla e penetrazioni al ferro concesse. Risolto questo problema il Pescara Bk ha fatto fatica a segnare. Ne ha fatti 39 all'intervallo e 17 nei secondi due quarti (4 nell'ultimo tempino, ndr) sono un dato statistico che parla. Ovviamente questa vittoria non risolve tutti i nostri problemi offensivi, ma ho visto cose diverse dal solito che ci hanno fatto fare canestri importanti nei momenti topici della partita”. La stracittadina è un po' la fotografia di questo primo scorcio di stagione: quando si prende energia dalla difesa anche l'attacco è più fluido al netto di percentuali complessive ancora non all'altezza. “Al momento sappiamo benissimo che più di tanti punti nelle mani non li abbiamo, ne siamo consapevoli”, le parole del coach. “Stiamo cercando di limare determinate cose con un po' più di fluidità di gioco e movimento della palla, cosa che nel derby si è vista più spesso rispetto al passato, ed è chiaro che in queste condizioni bisogna partire dalla difesa anche se io non sono un allenatore così tanto estremista nella fase difensiva. Prendere solo 58 punti per i ragazzi deve essere un orgoglio”. Un orgoglio che vorremmo provare anche al suono della sirena odierno. Ora è tempo di palla a due. Sempre... FORZA AMATORI! 

 

UNA SCHIACCIASASSI TARGATA PESARO: BRAMANTE

 

Primo posto, percorso netto di 6 vittorie in 6 partite, media di 73 punti fatti e soli 64.33 subiti: bastano queste semplici nozioni per capire di che tipo di partita parliamo. A Cepagatti, probabilmente per l'ultima gara in questo impianto (grazie per l'ospitalità!), l'Amatori affronta una squadra fortissima: Bramante Pesaro. Eppure nei ranking di inizio stagione stilati dai siti specializzati i pesaresi erano dietro almeno ad altre 3 squadre. E invece il campo sta dicendo altro e l'ultima sfida, il derby contro Loreto, ha confermato i rossiniani come la squadra da battere e la favorita numero 1 alla vittoria finale. Al momento il Girone E della Conference Centro ha un padrone assoluto e l'Amatori vuole centrare un successo a suo modo storico: la prima sconfitta stagionale ad un team di categoria superiore. Delfino, Ferri, Giampaoli e Panzieri sono armi letali, ma non le uniche di coach Nicolini. Non c’è più Vincenzo Pipitone, emigrato ai cugini del Pisaurum che l'Amatori ha battuto a domicilio nel debutto stagionale, ma c'è Lucio Delfino, fratellino di Carlos, che ha avuto un impatto devastante all’esordio in C Gold. E non c’è più nemmeno Pietro Sablich, uno degli astri nascenti della fantastica nidiata degli Under 19 della Vuelle che ha vinto la Next Gen lo scorso anno, che la B Interregionale ha preferito andarla a giocare a Oleggio, ma c'è Michele Ferri:esperienza, sagacia tattica e mano sempre calda. Non un giocatore qualsiasi. Dietro a dargli man forte ha Matteo Ricci, spesso frenato dagli infortuni, e il 2004 Elia Sgarzini, messosi a sua volta in mostra tra Under 19 e Serie D: elementi di talento a completamento di un roster omogeneo e senza apparenti punti deboli. Giampaoli e Crescenzi sono i deputati a crivellare le retine avversarie, Centis e Panzieri devono dividersi i compiti nel reparto ali e una delle sorprese della passata stagione, Alberto Stefani, che senza Pipitone avrà minuti importanti per continuare la sua crescita, sta già facendo vedere di che pasta è fatta. Buonissima. La squadra si conosce a memoria, anche se ha zoppicato in preseason: ma quando ci sono stati i punti in palio, non ha mai fallito. Ed è un biglietto da visita che parla da solo. E che, metaforicamente parlando, l'amatori Pescara 1976 spera oggi di fare in mille pezzi....



 



 



 



 



 

Coach Fioravanti: "Come dice il detto, i derby non si giocano ma si vincono”. E lo abbiamo fatto!
Una super Amatori impone il primo stop all'imbattuta Bramante