Amatori-Forlimpoli 68-82 (7-22, 27-33, 55-57)

turno 22 regular season

08.03.2026

Primo e ultimo quarto assai negativi, parte centrale di rincorsa forsennata: amatori-Forlimpopoli si può riassumere così. A vincere sono stati gli ospiti, più esperti, maturi e concreti e capaci di prendersi un importantissimo scontro diretto con il punteggio finale di 68-82. Non una buona serata per la quadra della città di Pescara, che adesso deve subito ricaricare le pile fisiche e mentali per rimettersi in carreggiata sin dal prossimo turno. 

La gara. Bertoni, Izzo, Porfilio, Lazzari e Cocco la scelta di coach Matteo Di Iorio che viene subito ripagata dal primo canestro del match messo a segno dal capitano, subito annullato dal sigillo di Matteo Bracci. Ruscelli, M. e J. Bracci, Vico e Di Sibiolo starting five ospite, che è pimpante sin dalle prime battute. Un botta e risposta dall'arco Porfilio-Vico fa capire al pubblico del Pala Elettra che il clima è già da battaglia. Poi i Baskers provano ad allungare, ancora con Vico e ancora dalla lunga distanza: 8-5 il parziale di metà frazione, con una Amatori assai imprecisa econ percentuali basse che hanno certificato un approccio negativo. Gli idoli di Pescara continuano però a litigare con il canestro e a perdere palloni banali, a 3' da fine tempino c'è spazio per Fabris in luogo di Lazzari ma quando Forlimpopoli si porta sul 12-5 coach Di Iorio chiama il primo break per provare a scuotere i suoi. Invano, perchè i primi 10 minuti vanno in archivio sul progressivo di 7-22. Ad inizio secondo periodo Magarinos prova a dare una scossa, ma Vico continua a martellare dai 6,75 (5/6) e Forlimpopoli resta saldamente con il muso avanti. Bertoni, sottotono come molti dei compagni, imbecca Cocco e il capitano riporta il gap a una sola cifra (16-25), poi lo stesso play con due triple da urlo rifinisce un parziale di 15-2 in 5' minuti che ha rimesso pienamente in partita la truppa di casa. I segnali di risveglio pescarese esaltano il pubblico di casa, che apprezza lo sforzo volitivo della truppa al cospetto di un Vico devastante che sta trascinando a suon di giocate d'autore i suoi. L'Amatori ha aumentato l'intensità difensiva, entrando a pieno titolo in partita e rendendo sempre più difficile la vita ai Baskers che forse non si aspettavano di ritrovarsi all'ultimo minuto prima dell'intervallo avanti solo di 2 punti dopo il prepotente avvio. Alla fine dei primi 20 minuti di contesa, però, il progressivo recita 27-33 perchè due erroracci biancorossi e il sigillo sulla sirena di Jonas Bracci in faccia a capitan cocco hanno mortificato la rincorsa a perdifiato dell'Amatori. Ma è tutto ovviamente apertissimo. Bisogna però alzare le percentuali: 6/16 da 2, 4/13 da 3 a far da corollario alle 9 palle perse alle quali si è sempre pagato dazio. 

Si riparte con un quintetto di nuovo conio in casa Amatori: Bertoni, Magarinos, Porfilio, Fabris e Cocco. Proprio il jolly Fabris apre le danze della ripresa, che si prospetta sin dalle prime azioni assai combattuta e vibrante. La Dea Brndata sembra una buona alleata di Forlimpopoli, che dopo un primo tempo opaco trova con due triple a bersaglio anche il contributo di Di Sibio per mantenere la leadership del match, ma l'Amatori non ci sta e un ispirato Porfilio dall'arco mantiene la truppa a 6 lunghezze di distacco. Poi lo stesso Porfilio, con l'ottimo ausilio di Magarinos, fissa la parità sul 45-45 a metà tempino e coach Tumidei chiama il timeout per spezzare l'inerzia favorevole ai padroni di casa. I Baskers hanno parecchi modi per colpire e più interpreti che possono fare male (i Bracci, Vico e Di Sibio ad esempio) e così tornano a avanti nel punteggio, punendo oltremodo tutti gli errori pescaresi. La panchina di casa continua nelle sue rotazioni puntuali a farmantenere alte concentrazione e intensità del quintetto di volta in volta proposto, ma qualche errore di troppo a crono fermo consente agli ospiti di mantenere un possesso pieno di vantaggio prima di una nuova bomba di uno straripante Vico ad ampliare il distacco. L'Amatori però non demorde e nonostante i tanti errori con una tripla di Morigi nell'ultimo possesso pescarese fissa il punteggio sul 55-55. tutto finito? No, perchè con meno di 1'' dalla sirena, Tusuni commette fallo su Vico che ha 3 tentativi dalla lunetta. Ne fallisce uno, ma mettendo a bersaglio gli altri due manda la sfida all'ultimo quarto sul progressivo di 55-57. Magarinos, Izzo, Morigi, Lazzari e Cocco il quintetto che apre l'ultimo, determinante periodo. Vico out inizialmente tra gli ospiti, per farlo rifiatare e affidargli i possessi che scottano. L'Amatori inizia male il periodo e scivola sul -10 e allora la panchina di casa rimescola le carte. Invano, perchè il parziale aperto dei Baskers non si arresta e si attesta sul 15-0. Bertoni arresta l'emorragia di punti, ma forse è già troppo tardi perchè a metà quarto il distacco è assai ampio. Ormai incolmabile. Un quarto quarto quasi fotocopia del primo condanna dunque l'Amatori al ko per 68-82

Il tabellino:

Amatori Pescara - Baskérs Forlimpopoli 68-82

Amatori Pescara: Palozzo ne, D'Agostino ne, Izzo 4, Fabris 4, Cocco 10, Morigi 3, Tusuni 3, Magarinos 5, Rajola ne, Porfilio 14, Bertoni 20, Lazzari 5. All. Di Iorio

Baskérs Forlimpopoli: Borciu 4, Brighi L. ne, Ruscelli 3, Sampieri, Vico 25, DiSibio 21, Giudici, Benzoni 10, Fin, Bracci M. 5, Bracci J. 14. All. Tumidei

Parziali: 7-22, 20-11, 28-24, 13-25.
Progressivi: 7-22, 27-33, 55-57, 68-82.
Uscito per 5 falli: nessuno

Coach Di Iorio: "Abbiamo tutte le possibilità e le qualità di dire la nostra in un campionato così equilibrato"