Coach Di Iorio: "L'aggressività mi è piaciuta, ed è quella che dovremo avere anche domenica"

L'analisi del tecnico

21.04.2026

Il post Recanati porta seco molti spunti di riflessione, tante cose buone ed altrettante sulle quali lavorare in vista della partita contro Matelica che riveste un'importanza capitale nell'economia della stagione e non solo perchè saranno gli ultimi 40 minuti di regular season (palla a due alle ore 19 di domenica 26 aprile al Pala Elettra). Ecco il punto di coach Matteo Di Iorio: 

“Siamo partiti molto, molto bene con atteggiamento e approccio alla partita davvero super. Siamo stati subito aggressivi, ma sapevamo che Recanati non sarebbe rimasta a guardare. Abbiamo tenuto a 66 punti una squadra che di solito ne fa 76, il problema è che abbiamo tirato con il 48% ai liberi e con il 24% da 3. Abbiamo creato buoni tiri e buone cose ma dobbiamo essere più convinti di fare canestro. Ci abbiamo provato fino alla fine, mischiando anche le carte, ma Recanati ha eretto sempre un muro difensivo e noi non siamo stati bravi a prendere i vantaggi che ci lasciavano. Bravi loro, purtroppo le basse percentuali ci hanno condannato, soprattutto nel primo tempo quando con qualche libero segnato in più restavamo più attaccati nel punteggio e non rientravamo negli spogliatoi sotto di 12. L'aggressività mi è piaciuta, ed è quella che dovremo avere anche domenica. Sarà un'altra battaglia che dovremo provare a vincere contro un'altra squadra che sta lottando per i playoff”

S. Recanati - Amatori Pescara 66-54 (25-17, 41-30, 56-44)