Coach Di Iorio: "Abbiamo tutte le possibilità e le qualità di dire la nostra in un campionato così equilibrato"
"Con Forlimpopoli dobbiamo difendere con le unghie e con i denti le nostre mura e provare in tutti i modi a portare 2 punti a casa”
Domenica 8 marzo si torna a giocare in casa, contro i Baskers Forlimpopoli. E per celebrare degnamente la Giornata Internazionale della Donna, ci sarà ingresso gratuito per tutte le donne. La sfida è di quelle davvero importanti e la squadra di casa ne è perfettamente consapevole. Così coach Matteo Di Iorio: "Veniamo da una settimana di lavoro positiva e intensa nonostante la sconfitta di domenica, c'è stata subito una reazione positiva da parte dei ragazzi. Questo dimostra il fatto che sappiamo quanto pesano e sopratutto quanto sono fondamentali i 2 punti in palio domenica”.
L'avversario è di quelli tosti. Sono 16 oggi i punti dei Baskers, che hanno un curioso -1 nella differenza punti (1391 punti fatti, 1392 quelli subiti) che dunque segnano una media di 69,55 punti a gara subendone 69,70. Una squadra che anche da queste statistiche si conferma di difficilissima lettura.
“Incontreremo una squadra diversa rispetto all'andata, una squadra che ha aggiunto un giocatore, Di Sibio, che gli ha dato un equilibrio incredibile sia in fase offensiva, sia in fase difensiva, è che trova in Vico l'uomo in più, quello a cui bisogna dare la palla quando scotta”, commenta coach Di Iorio. “Domenica affrontiamo una squadra dura, fisicamente tosta e mentalmente pronta, dove tutti i suoi elementi possono dare qualcosa alla partita. Noi dobbiamo farci trovare pronti, e dobbiamo esserlo per 40 minuti, perché ripeto, è una partita importantissima che può valere tantissimo in termini di classifica, che è corta, come lo si poteva prevedere a fine girone di andata. Ciò dimostra l'equilibrio di questo campionato e noi dobbiamo poter dire la nostra, perché ne abbiamo tutte le possibilità e qualità. Dobbiamo difendere con le unghie e con i denti le nostre mura e provare in tutti i modi a portare 2 punti a casa”

