Intensità e solidità per un grande acuto esterno. Magic ko a domicilio 58-87

VITTORIA DEDICATA AL PROF. BERNARDI

30.10.2022

Con una splendida partita, l'Amatori Pescara 1976 sbanca Chieti, si prende di forza la vittoria e si rilancia in classifica. In casa del Magic, i biancorossi di coach Federico D'Addio, pur non al completo, dominano la scena e regalano sprazzi di ottimo basket, mettendo in cassaforte un successo prezioso ben prima del suono della sirena. 58-87 il finale di un match da applausi. La società dedica la vittoria al prof. Bernardi, scomparso nei giorni scorsi.

La gara. Con Barnaba finalmente al debutto ma senza capitan Serafini (in panchina in onor di firma) e con altri elementi non al meglio, coach Federico D'Addio propone un quintetto base composto da Origlia, Tinto, Cocciaretto, Pichi e l'esordiente biancorosso di giornata Jacky Barnaba. I primi due punti di serata sono per Ale Origlia, che però in un minuto colleziona già due falli e viene rilevato da Caggiano dopo 1'25". Pasticcia troppo in avvio l'Amatori e l'approccio morbido, unito al 6-0 di parziale, induce coach Federico D'Addio a chiamare il primo time out di serata. Al rientro sul parquet i biancorossi piazzano subito 7 punti (un gioco da 3 di Tinto e i primi due canestri ufficiali da giocatore di Pescara di Barnaba) ma una tripla di Contini consente a Chieti di rimettere la testa avanti. Sono gli errori da ambo le parti a connotare il finale di periodo, che vede però Pichi giganteggiare alla voce rimbalzi e regalare i 5 punti con i quali i biancorossi chiudono il parziale sul 15-12 a favore. Il secondo quarto si apre con due attacchi vincenti al ferro di Mazzarese e il gap che si dilata a 8 lunghezze dopo 2 minuti. L'Amatori regala sprazzi di grande pallacanestro, che comporta un nuovo allungo (+12 a metà tempino), ma almeno 4 possessi gettati alle ortiche permettono a Chieti di restare attaccata alla partita a pieno titolo. All'intervallo si giunge così con l'Amatori a condurre per 39-26 con canestro sulla sirena di Barnaba. La pessima notizia è data dall'infortunio di Tinto a 15" dalla fine, che a caldo non è sembrato un problema banale.

Al rientro in campo, intensità e solidità sono gli ingredienti dell'approccio biancorosso. L'Amatori con una difesa arcigna induce Chieti a tanti errori, che poi Origlia e compagni provano a capitalizzare in un quarto ancor più spezzettato dei precedenti. La forbice del vantaggio oscilla dai 14 agli 11 punti, perché Magic ha alcune fiammate propizie che Caggiano e compagni provano a spegnere sul nascere colpendo anche dall'arco con più interpreti. Nel finale di tempo però lo splendido gioco corale di Pescara ammitolisce il palazzetto facendo materializzare sul tabellone il più 20 (41-61). Anche l'ultimo quarto regala un bello show biancorosso. L'Amatori gioca bene e difende forte, affonda come lama nel burro quando può oppure colpisce dall'arco dopo precisa circolazione di palla, dopo aver recuperato palla con aggressività e intensità. Ha tanta fame la squadra di coach Federico D'Addio che tocca anche i 30 punti di vantaggio e strappa applausi ad ogni giocata. Ogni elemento sa cosa fare nello spartito tattico disegnato dalla panchina e questa sera lo esegue quasi alla perfezione: la vittoria va presto in cassaforte e gli ultimi minuti di contesa sono solo di accademia. E il finale di 58'87 è esemplificativo dell'andamento della serata in terra Teatina.

Magic Chieti - Amatori Pescara 58-87

Progressivi: 12-15, 26-39, 41-61

IL TABELLINO DEI NOSTRI

Amatori Pescara: Tinto 5, Pichi 22, Mazzarese 10, Caggiano 11, Origlia 19, Cocciaretto 11, Peres M., Toma, Peres F., Latorre 2, Barnaba 8, Serafini ne. All. D'Addio. Vice Di Iorio Ass Di Nardo

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