Biancorossi ko al Pala Maggetti per 67-60

L'AMATORI CADE A ROSETO

01.04.2023

Il big match del campionato non sorride all'Amatori, che cade al Pala Maggetti per 67-60. La partenza di 9-0 pro Roseto è stata esemplificativa di una serata non memorabile dei biancorossi, che pure con ardore sono rimasti sempre in partita e si sono portati all'intervallo sotto di 2 (41-39), senza però mai riuscire nel corso dei 40' a mettere il muso avanti, pur trovando più volte la parita'. Roseto così ipoteca la promozione diretta a 3 giornate dalla fine e con in calendario totalmente in discesa.

La gara. Per l'inizio delle ostilità, coach Federico D'Addio ha scelto un quintetto "alto", composto da Origlia, Mazzarese, Serafini, Peychinov e Pichi. Parte subito forte Roseto, con un 4-0 nel primo giro di orologio. L'Amatori fallisce le prime 3 conclusioni dall'arco ma è più presente a rimbalzo pur non riuscendo poi a concretizzare gli extra possessi guadagnati. Il secondo fallo personale di Serafini dopo 2'45" porta all'avvicendamento con Tinto ma i biancorossi si sbloccano solo dalla lunetta con Mazzarese (1/3) quando il parziale è già di 9-0 dopo 3'35". Scavallata la metà di tempino il vantaggio locale è in doppia cifra (15-4), figlio essenzialmente di un Palmucci on fire (7 punti) e dei tanti, troppi errori al tiro dei biancorossi. Il secondo fallo di Tinto porta al suo cambio con Pierucci, reduce da uno stato febbrile in settimana che lo ha debilitato. Origlia prova a suonare la carica prima dell'ingresso di Suvak per Peychinov, con il croato che vede subito realizzare una tripla di Lestini per il nuovo +11 prima di fare 2/2 dalla linea della carità e di andare al ferro per altri 2 preziosi punti. Il secondo quarto si apre così sul 20-13 e con Caggiano in campo come a fine primo periodo. Roseto colpisce subito dalla linea dei 3 punti mentre l'Amatori continua ad avere le polveri bagnate, dentro e fuori l'area. Jovanovic e soci scappano sul +14, vedono dimezzarsi lo svantaggio al 5' quando il parziale è di 10-10. Pichi dall'arco colpisce per la terza volta in serata e porta i suoi sul -3 a 3'45" dall'intervallo e il pubblico arrivato in buon numero da Pescara sugli spalti si infiamma. 5 punti dell'ex Di Giandomenico tornano ad ampliare le distanze ma due bombe consecutive di Tinto ed un suo attacco al ferro vincente chiudono il primo tempo sul 41-39.

Coach D'Addio ripresenta l'Amatori in campo con il quintetto formato da Origlia, Tinto, Serafini, Peychinov e Pichi. Si impiega 1'35" a muovere la retina dal rientro sul parquet ed è stato Zalalis a farlo. Per il successivo canestro, stavolta di marca Amatori, bisogna aspettare un altro minuto abbondante. La tensione si taglia a fette, a dominare è il nervosismo che porta il duo arbitrale a comminare più di un tecnico. Più volte i biancorossi hanno la possibilità di mettere la freccia, grazie ad una difesa tornata energica ed aggressiva, ma il sorpasso non si compie per troppi errori banali, anche nel pitturato, dopo aver trovato la parità (43-43). Bricis guida il break rosetano, in un frangente dove la situazione falli in casa Amatori si complica ancora di più (Mazzarese e Serafini e Tinto ne hanno 3, Origlia 2). Il vantaggio torna così di 9 lunghezze a meno di 2 giri di orologio da fine quarto, le polveri Amatori sono bagnate e i primi 30' di gioco si chiudono sul 55-46. Roseto si conferma più reattiva e concentrata anche ad inizio ultimo periodo, dove alcune palle banalmente perse dai biancorossi portano il gap a 13 lunghezze. La panchina di Pescara chiama il timeout e al rientro Caggiano e Pichi colpiscono dall'arco, inducendo ora l'altra panchina a chiamare il break. La partita a scacchi dei due tecnici non accenna invece a trovare pause, tra mosse e contromosse. A 6'40" dalla sirena in due azioni successive Serafini commette i falli che lo estromettono definitivamente dalla partita, che per lui si chiude con 2 punti a referto. L'Amatori le prova tutte per rientrare in partita e al 5', trascinata da un monumentale Pichi, torna a -6. Si segna col contagocce, ma l'Amatori sciupa il grande lavoro difensivo con possessi gestiti malissimo. L'inerzia quindi non cambia. L'Amatori ci prova fino alla fine, ma alla sirena a gioire sono i padroni di casa che si portano a casa un pezzo di campionato vincendo per 67-60.

Il tabellino dei nostri:

Roseto 2020 - Amatori Pescara

Progressivi: 20-13, 41-39, 55-46

Amatori Pescara 1976: Pichi 22, Tinto 8, Peychinov , Mazzarese 4, Serafini 2, Origlia 10, Rota ne, Suvak 11, Pierucci , Caggiano 3, Toma ne, Peres M. ne, All. D'Addio. Vice Di Iorio Ass Di Nardo

28 maggio - 4 giugno: Finali Nazionali Under 15 a Pescara
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