Coach Di Iorio: "Alleno una squadra che non molla mai e non ha paura di nulla"

Il post Matelica

12.01.2026

Una gigantesca Amatori, dal cuore immenso ma anche dalla guida sicura e dai buoni contenuti tecnici, ha sfiorato il capolavoro in casa della corazzata. A Matelica, nonostante le pesanti defezioni alla palla a due, gli acciacchi e i problemi fisici in corso d'opera, una squadra di granito ha perso solo di misura, rendendo difficilissima la vita alla grande favorita alla vittoria finale. Per l'Amatori Pescara sono applausi e la definitiva certezza di poter vincere contro chiunque, nella speranza di ritrovare il prima possibile tutti gli effettivi a disposizione.

Questo il commento di coach Matteo Di Iorio, che non accampa l'alibi delle assenze per il ko maturato (77-74): “Possiamo stare qui a recriminare sull'impatto alla partita che non è stato dei migliori, su un paio di difese su Mariani, su un paio di episodi che ci sono andati a sfavore, la realtà delle cose è che abbiamo giocato contro un extraterrestre, quale Mariani, e contro una squadra che merita di essere prima in classifica, ma noi non abbiamo nulla in meno di loro. Io non ho più parole per questi ragazzi che non hanno voglia di fasciarsi la testa in questo momento che stiamo attraversando, anzi, se c'è da sbucciarsi le ginocchia sono pronti a farlo. Siamo una squadra che ha dimostrato di essere sfacciata, che non ha paura di niente e che ha dimostrato a se stessa di volersela giocare con tutti. Abbiamo fatto una partita con un cuore enorme, avendo il tiro del pareggio in una partita anche piena di errori, ma siamo stati bravi a mettere sempre una toppa per riparare. Posso dire che usciamo a testa altissima da questa partita e che voglio continuare ad allenare una squadra che non molla mai, in tutte le situazioni che ci si propongono davanti. Ora testa a domenica, perché abbiamo un altra partita molto difficile 

Vigor Matelica - Amatori Pescara 77-74 (21-13, 43-38, 59-54)