L'Amatori regala un bel Natale ai suoi tifosi: Isernia espugnata

49-47 il punteggio finale pro Pescara

18.12.2022

L'AMATORI VINCE A ISERNIA E SI RIALZA

49-47 il punteggio finale pro Pescara

L'Amatori Pescara si rialza subito dopo il ko di Lanciano e lo fa andando ad espugnare Isernia con una partita tutta grinta, voglia e caparbietà. 49-47 il punteggio finale di un match non bello e molto falloso, dove a prevalere sono stati gli ospiti e la loro capacità di leggere ed interpretare al meglio i momenti topici di una sfida che hanno comunque condotto sin dal primo minuto. 

La gara. Approccia bene il match l'Amatori, nonostante un 1/3 dall'arco: dopo 3'50'', con autorità, infatti i biancorossi di coach Federico D'Addio conducono 10-2. Gioco veloce e contropiede le armi iniziali, prima che Isernia chiami il primo break del match e provi a cambiare l'inerzia. Un paio di palle perse di Tinto ed un attacco al ferro non vincente di Mazzarese dopo splendida azione corale, però, non consentono di incrementare il bottino a cavallo di metà tempino. I ragazzi di coach D'Addio, comunque, mantengono praticamente invariate le distanze nella seconda metà di primo quarto e chiudono sul 17-10 a favore i primi 10 minuti di contesa. Ad inizio secondo quarto c'è da registrare il primo canestro in biancorosso di Suvak, entrato nel minuto 8 del primo periodo in sostituzione di Pichi, con un bell'attacco su Sasnauskas. Una bomba di Tinto ricaccia a meno 8 la New Fortitudo, che stava accorciando e che poi è tornata a farlo, prepotentemente, in 10 minuti nei quali si è comunque segnato poco e dove a dominare sono stati agonismo, parecchi contatti e tatticismo. Due triple di Doglio e il canestro finale di Tsonkov sulla sirena hanno rimesso in carreggiata i molisani: al riposo si è andati così sul 28-25 in favore di Pescara, con un 15-11 di parziale pro Isernia, però, da registrare nei secondi 10 minuti di contesa. 6 punti e 2 rimbalzi offensivi per Suvak, assai intraprendente. 

La seconda super stoppata di serata di capitan Alberto Serafini e uno splendido attacco al ferro di Tommaso Pichi aprono il terzo quarto. Si continua a segnare col contagocce (0-3 il parziale dopo 3'54'') in una gara giocata sul filo dei nervi. Ma a segnare è principalmente l'Amatori, che mette a referto un 12-6 di parziale (con Serafini a fare la metà dei punti pescaresi) con gli ultimi 4 punti incassati solo all'ultimo giro di orologio del quarto. 31-40 il punteggio dei primi 30 minuti, che preannunciano un ultimo, caldissimo quarto. Tinto, Origlia e Mazzarese hanno 4 falli personali, certamente una pessima notizia per la squadra ospite che vede assottigliarsi il vantaggio. A 4 minuti dalla sirena, infatti, Isernia si rifà sotto, portandosi sul -4 in una battaglia di certo esteticamente non memorabile ma dai validissimi contenuti agonistici. L'Amatori però è più reattiva sui secondi possessi e quando Pichi a 1'22 dalla fine segna il canestro del + 5 sembra fatta. E così è, nonostante una bomba del solito Nicolò Doglio a rendere incandescente l'ultimo minuto, dove però non si segna più. Pichi prende un rimbalzo difensivo e subisce fallo, va in lunetta ma sbaglia entrambi i liberi. Che risultano ininfluenti, perchè Luca Cocciaretto prende il rimbalzo che chiude i giochi. L'Amatori vince di 2 punti, 49-47, e si regala un sereno Natale. 


 

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