Don Bosco Crocetta - Amatori Pescara 82-62 (Serie 2-1)
Progressivi: 26-17, 43-36, 60-51
Game over. Finisce nel modo peggiore la stagione dell'Amatori Pescara, con una pesante sconfitta nella gara senza appello e una mesta retrocessione. A Torino, infatti, Don Bosco Crocetta si è imposta per 82-62 e ha di fatto chiuso i giochi, salvandosi. Piemonte amarissimo per l'Amatori, che nei due turni playout ha avuto la peggio di due squadre torinesi.
La gara. In una vera e propria bolgia, la squadra della città di Pescara approccia bene le ostilità con questo starting five: Bertoni, Izzo, Porfilio, Lazzari e Cocco. Il capitano autore dei primi 10 punti Amarori, ingaggia un bel duello con Cian, in un botta e risposta a connotare un grande equilibrio generale nei primi 5 giri di lancette. Poi Crocetta alza tanto l'intensità difensiva, saltando letteralmente addosso ai pescaresi che non trovano più facilmente la via del canestro. La conseguenza è un break di 9 punti dei piemontesi, che chiudono così il primi 10 minuti avanti per 26-17. Un 7-0 di parziale pescarese apre il secondo tempino, ma sul -2 l'inerzia si blocca in virtù di due banali errori Amatori. Il contro-break di 5-0 di Crocetta fa da prologo a un nuovo tentativo di allungo Amatori, che è tornata sul -2 (34-32), in una sorta di botta e risposta che ha visto ora salire in cattedra Peres. Tre occasioni sciupate poi sul -2 dall'Amatori per pareggiare o sorpassare i volitivi padroni di casa, gli ospiti sono in partita ma devono pareggiare l'intensità sabauda su ambedue i lati del campo per spuntarla. 43-36 il punteggio di metà contesa, con la distribuzione dei punti in casa Pescara abbastanza equa.
Per gli ultimi 20 minuti della stagione coach Matteo Di iorio ripropone il medesimo quintetto iniziale, quello composto da Bertoni, Izzo, Porfilio, Lazzari e Cocco. L'inizio del terzo parziale è però choc, con un 6-0 pro Torino in 120 secondi di gioco. L'Amatori però ha un sussulto e accorcia sul -5 , prima di tornare sul -9 con il quale si chiudono i primi 30 minuti (60-51). Al rientro sul parquet, Fabris – che per i primi 4 minuti del tempino era seduto in panchina - prova a trascinare i compagni alla rimonta e la squadra dal -13 è tornata dal -5 prima di sprofondare sul -19. Il resto è so,o un giocare con il cronometro in attesa della sirena, quando il punteggio recita 82-62 a certificare la condanna Amatori alla retrocessione.

