Jesi-Amatori 69-64 (17-20, 40-38, 56-48)

Turno 23

14.03.2026

Prosegue il momento no dell'Amatori, che cade anche a Jesi ma solo nel finale e al termine di una gara combattutissima e sempre equilibrata. Buono l'atteggiamento di Pescara, che perde solo dopo 19' di gioco per la prima volta la leadership di un incontro che è vissuto di fiammate. Quelle più violente sono state di marca marchigiana, con i il piccolo parziale accumulato a fine terzo quarto che, nonostante il veemente tentativo di rimonta biancorossa, alla fine dei conti è risultato decisivo. Finisce con mille rimpianti e qualche recriminazione per un arbitraggio casalingo, ma adesso bisogna riflettere e lavorare ancora più forte per tornare a vincere e allontanarsi dalla zona rovente della graduatoria. 

La gara. Con un quintetto composto da Bertoni, Porfilio, Morigi, Lazzari e capitan Cocco coach Matteo Di Iorio ha deciso di iniziare le ostilità, aperte da una tripla dell'ala grande dannunziana. Avvio un po' confuso del match con un po' di errori su ambo i fronti all'interno comunque di un sostanziale equilibrio in campo. L'atteggiamento Amatori però è giusto e alla lunga paga, dato che Pescara chiude avanti i primi 10 minuti di contesa per 20-17. Tanta energia da parte di Morigi, autore di 5 punti come Lazzari ( per entrambi uno meno del capitano). La difesa a zona 2-3 ha imbrigliato almeno parzialmente Jesi (Mazzantini 7 personali nel primo quarto) e dato fluidità poi ai capovolgimenti di fronte di marca dannunziana. Il secondo periodo si parte con un parzialino di 4-0 pro Amatori che induce coach Sorgentone ha spezzare subito il gioco con il timeout. La mossa sortisce effetti perchè dal -7 Jesi torna subito sul -2, complici alcuni errori banali dell'Amatori che per troppa frenesia ha sprecato un paio di transizioni potenzialmente letali. A metà del secondo periodo 26-27 il progressivo di una partita che inizia a procedere a fiammate. In corso d'opera c'è spazio anche per Fabris, che in settimana non si è quasi mai allenato per problemi fisici ma che ha risposto presente alla chiamata del coach. A 4' dall'intervallo lungo l'Amatori torna sul +3 e poi Porfilio raddoppia il vantaggio colpendo dai 6,75. Ma il botta e risposta non è finito, con Jesi che firma il 6-0 della parità con 90 secondi ancora sul cronometro e tre falli (dei quali almeno un paio dubbi) sul groppone di Fabris. Mazzantini firma il primo sorpasso marchigiano di serata nell'ultimo giro di orologio e al break si fa con i padroni di casa avanti per 40-38. La banda di Iorio paga gli ultimi 3 minuti con qualche errore di troppo e qualche fischio dubbio. 8 punti per Cocco (2 falli) e Porfilio, i migliori amatori finora a referto seguiti da Morigi. 

Si riparte con Izzo per Morigi unica variazione per Pescara rispetto allo starting five di 20 minuti prima e arriva al primo possesso il 40-40 firmato Cocco. Si alza la tensione, aumentano gli errori e si abbassano le percentuali: entrambe le squadre sono assai contratte nella prima metà di terzo periodo, in perfetto equilibrio. La pessima notizia è che Lazzari ha già 4 falli e inevitabilmente finisce in panchina (7 falli Amatori, 1 Jesi dopo i primi 5' post intervallo). 49-48 il progressivo a 90'' da fine periodo ma incredibilmente si va all'ultimo quarto sul 56-48 per un break marchigiano agevolato da ingenuità pescaresi che costano caro. 8 dunque i punti da recuperare per sbancare Jesi. A inizio ultima frazione regolamentare l'Amatori scivola subito sul -10, ma il vantaggio torna subito sotto la doppia cifra con un parziale di 6-0 propiziato da due transizioni di Magarinos. Coach Sorgentone chiama il timeout per provare a fermare la rimonta Amatori che poi arriva fino al 58-57 prima di una nuova fiammata marchigiana ad ampliare il margine da recuperare a 7 lunghezze. Il distacco resta praticamente invariato (66-60 a poco più di 2' dalla sirena) a lungo e il cronometro non è ovviamente un alleato di Pescara. Nonostante lo sforzo volitivo, l'Amatori non può recuperare ed è dunque costretta ad archiviare una nuova sconfitta in una partita che era alla portata e che comunque, nonostante percentuali molto basse e qualche errore di troppo, era alla portata. Un arbitraggio casalingo non ha aiutato, ma non si cercano alibi. E' tempo di reagire e tornare a vincere al più presto. Finisce 69-64 a Jesi, tra mille rimpianti

Pallacanestro Jesi - Amatori Pescara 69-64

Pallacanestro Jesi: Mancini ne, Giulietti 7, Ogiemwonyi 16, Castellino 20, Bagdonavicius 9, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini 11, Grifoni, Scarpone 6, Bosso. All. Sorgentone

Amatori Pescara: D'Agostino ne, Izzo 6, Fabris 2, Cocco 12, Morigi 7, Tusuni, Dervishi 2, Magarinos 11, Porfilio 11, Bertoni 6, Lazzari 7. All. Di Iorio

Parziali: 17-20, 23-18, 16-10, 13-16.
Progressivi: 17-20, 40-38, 56-48, 69-64.
Uscito per 5 falli: nessuno 
 

Coach Di Iorio: "Dobbiamo pensare positivo e lottare partita dopo partita”