Amatori Pescara - Don Bosco Crocetta Torino 82-66 (serie 1-1)

Progressivi: 13-25, 28-34, 52-50

30.05.2026

Bastano 15 minuti, gli ultimi, di grande difesa e fluidità in attacco, per vincere Gara 2 e portare alla bella la serie playout contro Don Bosco Crocetta Torino. Al PalaElettra una partita iniziata non con il piglio giusto ha visto dli idoli di Pescara imporsi per 82-66. Si rinvia così il verdetto a Gara 3, che si disputerà a Torino. Ma con la squadra vista all'opera nel finale di gara contro i piemontesi oggi sognare non solo è lecito ma è doveroso.

La gara. Nonostante le difficoltà logistiche nel raggiungere Pescara nel giorno da bollino rosso per l'esodo in vista del 2 giugno, Torino si è dimostrata pimpante e sul pezzo si da subito. Approcciata al massimo la gara, la squadra ospite con un Villar già da 17 punti ha chiuso i primi 10 minuti avanti per 25-13, con l'Amatori che solo nel finale accorcia mettendo a referto 4 punti. Nel secondo quarto ti aspetti un sussulto di carattere e di orgoglio da parte dell'Amatori ed in effetti un break c'è ma Crocetta continua a condurre le danze e a metà tempino è avanti 27-19. I torinesi hanno abbassato le proprie percentuali, ma hanno sempre una seconda chance perché sono più reattivi e cattivi a rimbalzo. 28-34 il progressivo di metà contesa, con la squadra della città di Pescara che recrimina sul -4 per lo 0/2 di capitan Cocco dalla lunetta che poteva dare un senso diverso al finale di seconda frazione. 31 a 20 pro Crocetta il computo dei rimbalzi, di cui 13 offensivi: la differenza è anche qui e in una difesa Amatori che quando alza intensità e concentrazione rende la vita difficile ai sabaudi. Tutto comunque apertissimo in vista dei secondi 20 minuti di gioco. 

Al rientro il parquet la gara è diversa e dopo tre periodi si va all'ultima, determinate frazione con l'Amatori in vantaggio di misura per 52-50. 24-16 di parziale pro Pescara: attacco più fluido e difesa finalmente aggressiva le chiavi della rimonta e del sorpasso. Negli ultimi 600 secondi di partita si celebra il capolavoro Amatori. La squadra di coach di Iorio, finalmente famelica, scappa sul più 11 (67-56) a metà frazione grazie ad una difesa arcigna che Crocetta ha sofferto terribilmente e a due triple di fila di Izzo. Torino ha così smarrito la via della retina, che ha ritrovato solo dalla linea di carità. Il quinto fallo immediato di Tusuni non è una buona notizia, perchè il giovane lungo sotto le plance stava facendo sentire tutta la sua fisicità e grinta al cospetto di avversari altrettanto giovani e intensi nel modo di giocare. Ma l'Amatori serra i ranghi, capisce che il momento topico del match è vicino e con personalità tiene il +9 a 4' dalla sirena conclusiva. E il finale è tutto di marca pescarese. La squadra di coach Di Iorio, applaudita dal calco pubblico di casa, ancora una volta un fattore, prende il largo e chiude i conti con un punteggio assai eloquente: 82-66. Adesso si torna tra una settimana a Torino per la partita della vita, quella senza ulteriore appello. E che tutta Pescara vuole vincere! 

Il tabellino:

Amatori Pescara: D'Agostino 7, Izzo 14, Magarinos ne, Fabris 14, Cocco 4, Rajola ne, Porfilio 17, Tusuni 6, Bertoni 16, Lazzarri 4, Mazzilli ne, Dervishi. All. Di Iorio

Don Bosco Crocetta Torino: Zelati, Andreutti 3, Randazzo 5, Perez 2, Hida 7, Lachello, Minnucci 2, Rosso 1, Percoco 2, Cian, Villar Cristobo 31, Okoro 13.

Parziali: 13-25, 15-9, 24-16, 30-16.
Progressivi: 13-25, 28-34, 52-50, 82-66.
Uscito per 5 falli: Tusuni (Amatori Pescara), Lachello (Don Bosco Crocetta Torino)

Coach Di Iorio: "Abbiamo le spalle al muro e dipende solo da noi"