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RAJOLA: CUORE ED EMOZIONI!!!





ARRIVA L’UFFICIALITÀ: STEFANO RAJOLA È IL NUOVO ALLENATORE DELL’AMATORI

La notizia era nell’aria, ma l’ufficialità è arrivata oggi: Stefano Rajola è il nuovo coach dell’Amatori!

Durante una conferenza stampa, il sodalizio pescarese ha presentato il proprio futuro, annunciando di voler costruire il nuovo ciclo attorno alla figura del suo ex capitano, annunciato oggi come Primo Allenatore.

Davanti ai microfoni della stampa e di fronte ad una buona cornice di pubblico, il presidente Carlo Di Fabio, il vice presidente Luca D’Onofrio e il nuovo allenatore Stefano Rajola hanno rilanciato le ambizioni della pallacanestro pescarese.

A disposizione del tecnico ci sarà un organico probabilmente rivoluzionato, ma che avrà le carte in regola per giocarsi le proprie chances anche l’anno prossimo.

Applaudito durante la conferenza stampa anche Andrea Grosso, prima certezza dell’organico dell’anno prossimo. Sarà confermato anche lo staff tecnico composto dal secondo allenatore Roberto Perricci, dall’assistente Matteo Di Iorio e dal preparatore atletico Mario Brandolini.

Di seguito, i principali interventi dei tre protagonisti della conferenza stampa.

Stefano Rajola: è difficile smettere di giocare, perchè è la cosa più bella che c’è. Però, e lo dico con orgoglio, in campo ho veramente dato tutto e per questo mi sento prontissimo per una nuova avventura. Guardo avanti e non indietro. Questi anni a Pescara sono stati bellissimi; c’è stata una crescita esponenziale e sono fiero di aver partecipato a questo miglioramento, assieme ai miei ex compagni. Una consapevolezza crescente ci ha portato in alto. Ringrazio la società per questa occasione, che mi ha coinvolto talmente tanto che i pensieri sul ritiro sono andati in secondo piano. Sicuramente cercherò di mettere in campo una squadra grintosa, basata sulla cultura del lavoro. Voglio applicazione totale e sceglierò soltanto i giocatori che mi dimostreranno un grande entusiasmo nell’accettare di venire a giocare a Pescara. Le squadre vincenti sono quelle che difendono tanto, ma cercheremo anche di divertire il nostro pubblico. Nella mia città cercherò di fare il massimo, voglio fare l’allenatore e questa nuova possibilità mi dà enormi stimoli. Ricostruiremo praticamente tutto il quintetto e quindi ci vorrà un pochino di tempo prima di definire il roster, soprattutto per via del nuovo regolamento che obbliga la presenza di almeno tre giocatori sotto i vent’anni. Con questa nuova regola, gli under costeranno moltissimo: potremmo pensare di occupare questi slot con qualche giovane del nostro vivaio e prendere qualcuno in doppio tesseramento, per concentrare le risorse su chi davvero dovrà fare la differenzaCon ogni probabilità, sarà confermato lo staff tecnico dello scorso anno e sono davvero felicissimo di questo: uno staff già collaudato che potrà darmi una grandissima mano. Sarà un forte stimolo potermi confrontare direttamente con degli allenatori che sono stati importanti nella mia carriera: un confronto diretto che mi darà un brivido in più. Sarei stupido se non dicessi che ho un pochino di timore verso questa nuova avventura: è un qualcosa di nuovo, ma credo davvero che la mia esperienza possa darmi le chiavi giuste per affrontare questo nuovo ruolo. Non sarà facile amalgamare tanti nuovi giocatori, noi dovremo essere bravi ad essere ambiziosi, senza però avere fretta e senza fare proclami eccessivi.

Presidente Carlo Di Fabio: possiamo ufficialmente annunciare che Rajola è il nuovo allenatore. Questa è una scelta che la società ha voluto fortemente: è stata condivisa da tutti. Una scelta che premia la serietà e la longevità di Stefano, che potrà mettere a frutto tutte le sue competenze anche in panchina. Rajola è una risorsa per questa società e per questa città e così l’Amatori non poteva che fare questa scelta. Non abbiamo contattato altri allenatori, la decisione è stata netta. Siamo contentissimi e fiduciosi. L’effetto Rajola è una medicina: un nuovo entusiasmo, un grande ottimismo che ha coperto ogni problema sollevato qualche tempo fa. Ad oggi è presto per parlare di nuovi giocatori, ma posso dire che il roster verrà profondamente rinnovato: si è chiuso un ciclo ed è giusto cambiare. Possiamo dire che costruiremo una squadra competitiva al pari di quelle degli ultimi anni. Assieme a Stefano allestiremo una squadra di alto livello. Abbiamo immediatamente confermato il nostro vero jolly, Andrea Grosso, giocatore che può ricoprire tantissimi ruoli. Pepe? Simone è oggettivamente il giocatore più forte del campionato: sarebbe bello poterlo tenere ma dobbiamo valutare anche il suo mercato e il suo futuro. Ne parleremo insieme e decideremo di comune accordo.

Vice presidente Luca D’Onofrio: è avvenuto tutto un po’ in fretta, ma in società siamo stati tutti entusiasti di questa possibilità. Stefano è una risorsa per tutto l’ambiente e noi siamo fieri di averlo con noi. Può essere un punto di riferimento per tutti; Stefano è la persona adatta per alzare l’asticella giorno dopo giorno. Per lui parla la sua carriera, ma soprattutto il fatto che ha giocato gli ultimi playoff con la stessa intensità e la stessa voglia che mostrava venti anni fa. La cultura del lavoro di cui parla non è astratta: è quella che ha mostrato lui in tutta la sua carriera e deve essere il riferimento di tutta la dirigenza, di tutto lo staff, di tutti i soci e di ogni giocatore. Rajola è un vero riferimento per tutti.  Assieme a Stefano stiamo studiando il mercato, che sarà molto particolare: stiamo alla finestra per vedere cosa succede. Ovviamente Stefano, da ex playmaker, è molto esigente su quel ruolo (sorride, ndr). Sicuramente allestiremo una squadra competitiva, ma faremo mercato a modo nostro: non prenderemo per forza dei giocatori di grido, bensì acquisteremo chi, secondo noi, può darci davvero qualcosa. Vogliamo riaprire un ciclo: costruire un progetto preciso, con pazienza, calma. Faremo allenare il nuovo coach dandogli la possibilità di sbagliare: Stefano commetterà qualche errore, come li commettono tutti gli allenatori, anche quelli di Eurolega e noi gli daremo il tempo necessario. Potrà sbagliare senza pressioni, con la consapevolezza che l’Amatori guarda sempre sul lungo periodo. Siamo convintissimi di questo percorso.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





CONFERENZA STAMPA PER SALVEMINI CHE LASCIA LA GUIDA DELL’AMATORI PESCARA





VENERDÌ SI ANNUNCIA IL FUTURO DI RAJOLA E DELL’AMATORI

L’Amatori conferma la conferenza stampa prevista per venerdì 16 giugno 2017.

L’evento si terrà presso il ristorante “La Paranza” e sarà aperto ai media, ai tifosi, agli appassionati e agli Amici della società.

In questo quadro, il presidente Carlo Di Fabio, il vice-presidente Luca D’Onofrio e il Capitano Stefano Rajola presenteranno alla stampa e al pubblico i programmi della società per il prossimo ciclo sportivo.

Sarà possibile, come di consueto, porre domande ai presenti e realizzare interviste esclusive.

Vi aspettiamo, dunque, al ristorante La Paranza. L’indirizzo del ristorante è Lungomare Matteotti 62 e ringraziamo nuovamente Maurizio D’Anolfi per la disponibilità e per la splendida location che ci offre.

Per qualsiasi indicazione, consiglio, richiesta, potete rivolgervi a me, Vincenzo De Fanis, addetto stampa dell’Amatori, anche telefonicamente, ai recapiti che trovate in fondo alla missiva.

Vincenzo De Fanis- Ufficio Stampa Amatori Basket

Vincenzo De Fanis

vincenzodefanis@hotmail.it

3487702708





L’AMATORI BASKET e COACH SALVEMINI si dicono arrivederci

La notizia era nell’aria da qualche giorno ed è stata confermata dalla dirigenza: Giorgio Salvemini non è più l’allenatore dell’Amatori Pescara.

 La società biancorossa ha reso ufficiale la notizia in una conferenza stampa, organizzata appositamente per salutare il coach nella maniera più adeguata. Il commiato è stato intenso, nella splendida cornice del ristorante “La Paranza“.  Tanti sorrisi, tanti complimenti reciproci e qualche lacrimuccia per la chiusura di un ciclo eccezionale, alla fine di un triennio che ha portato la pallacanestro pescarese ai vertici del campionato.  Durante l’evento, l’Amatori ha rivelato che Andrea Grosso è il primo confermato per la prossima stagione sportiva.

Il Presidente Carlo Di Fabio si è espresso così: “Abbiamo indetto questa conferenza stampa per fare un pochino di chiarezza e chiudere nel migliore dei modi il rapporto con Giorgio Salvemini. Comunichiamo la scelta più difficile: di comune accordo, la società e l’allenatore hanno interrotto il loro rapporto di collaborazione. SI conclude così un percorso meraviglioso, pieno di soddisfazioni. Nessuna problematica: non economica, non tecnica, non personale. Ci lasciamo in assoluta cordialità, prendendo, semplicemente, strade diverse. Questo ciclo si chiude perchè ogni tanto può succedere di dividersi: nello sport le motivazioni e gli obiettivi cambiano ed è giusto assecondare certe sensazioni.  Non è un addio, è un arrivederci: di certo Salvemini tornerà sulla panchina dell’Amatori.  Con Giorgio c’è un rapporto che va oltre quello lavorativo: si è instaurato un legame bellissimo, pieno di risultati positivi grazie al grandissimo lavoro che lui ha fatto. La sua voce rotta durante questa conferenza d’addio dimostra che c’è una sintonia che va oltre gli incarichi tecnici. Giorgio ha portato un modo di lavorare, uno stile, che non potrà essere dimenticato. Lui è arrivato in un momento difficile e lascia la squadra dopo averla portata a risultati impensabili, nonostante investimenti economici inferiori alle contendenti. Giorgio ha creato un vero e proprio modello, è stato l’uomo giusto al posto giusto. La piazza, comunque, può stare tranquilla: l’Amatori ripartirà con un progetto ambizioso”.

Questo il commiato di Giorgio Salvemini: “ringrazio tutta la società e tutti i presenti: la reale amicizia e la stima reciproca hanno reso cordiale questa separazione. La società mi ha dato possibilità di scegliere e ha assecondato le mie sensazioni: di questo li ringrazio pubblicamente. Ricevere una maglia dove c’è scritto «il nostro coach» credo sintetizzi al meglio tutto il rapporto che si è creato. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, auguro all’Amatori di migliorarsi ancora, per raggiungere gli obiettivi che verranno prefissati. Si è chiuso un ciclo, sento la necessità di andare a vivere una nuova esperienza dopo tre anni pienissimi; nello sport ci vuole quella motivazione che ti porta a voler scoprire qualcosa di nuovo. Dentro la famiglia dell’Amatori sto benissimo ma sento la necessità di portare qualcosa di mio anche fuori da casa, fuori dalla mia famiglia. Mi voglio misurare con una realtà diversa. Posso assicurare che le motivazioni non sono di carattere tecnico o economico e, anzi, ringrazio il presidente per i ponti d’oro che mi ha sempre fatto. Mi porterò dietro tantissimi rapporti personali, di altissimo livello. Sono stati i tre anni più belli della mia carriera da Capo Allenatore, in un contesto favoloso, che mi ha arricchito tantissimo. Ho già ringraziato la società, voglio ringraziare anche tutte le persone che sono state nel mio Staff e tutti i giocatori che ho avuto a disposizione. Grazie”.

Ulteriori parti della conferenza stampa saranno visibili nei prossimi giorni sulla nostra pagina Facebook amatoribasketpescara, dove pubblicheremo i video realizzati dal canale televisivo Rete 8. L’Amatori Basket ha già indetto un’altra conferenza stampa per venerdì 16 giugno 2017, sempre alle ore 19:00, sempre nel ristorante “La Paranza” dell’amico della pallacanestro Maurizio D’Anolfi. I temi del nuovo appuntamento saranno rivelati nei prossimi giorni.  

Vincenzo De Fanis- Ufficio Stampa Amatori Basket 





“RIPROGRAMMARE PER RIPARTIRE”. LA SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA DELL’AMATORI BASKET

Ieri il Presidente Carlo Di Fabio si è espresso, davanti alla stampa locale e ai microfoni di Rete8, sul futuro dell’Amatori e sulle prossime necessità della società pescarese.

Di seguito, una sintesi dei punti toccati dal presidente, in risposta alle domande dell’Ufficio Stampa dell’Amatori e dei giornalisti accorsi all’evento. Ringraziamo la stampa per aver presenziato all’evento.

CONSUNTIVO SULLA STAGIONE APPENA CONCLUSA: sicuramente il bilancio su questa stagione è positivo: abbiamo raggiunto di nuovo un obiettivo importante. Non siamo riusciti a migliorare il piazzamento finale, ma abbiamo dato di nuovo entusiasmo alla piazza e siamo comunque arrivati in semifinale nonostante un anno poco fortunato. Nei playoff ci siamo giocati benissimo le nostre carte. Si chiude un triennio fantastico. Forse, con il senno di poi, essere partiti con i favori del pronostico non ci ha favorito e ci ha fatto partire con un pizzico di appagamento che, complice un calendario difficile e qualche infortunio, ci ha fatto rincorrere già dalle prime giornate. Con qualche punticino in più durante il campionato, avremmo evitato Montegranaro e forse ora staremmo parlando di qualcosa di diverso. Resta il fatto che abbiamo acquisito consapevolezza e ci siamo radicati ancora meglio nel territorio;

FUTURO:  è un momento importante, in cui bisogna fare tanti ragionamenti. Dopo queste valutazioni si potranno fare programmi precisi per il futuro: dopo un triennio di successi bisogna letteralmente riprogrammare un ciclo. Stiamo crescendo di anno in anno e vogliamo arrivare a dei successi che questa piazza merita. La dirigenza, comunque, avrà molto da lavorare: c’è bisogno assoluto di implementare l’impianto societario e questa è la prima cosa per guardare davvero alle prossime stagioni;

SOCI: l’Amatori si regge sul grande lavoro dei sei, sette soci che la compongono. Ognuno mette il proprio lavoro, la propria energia, le proprie risorse, per far funzionare una macchina comunque importante, che conta una trentina di dipendenti. La domenica la squadra va in campo ma dietro c’è tantissimo lavoro e qualcuno si sta sobbarcando davvero tantissime responsabilità: sarebbe davvero importante poter accogliere qualche nuovo socio;

RAPPORTO CON PESCARA BASKET: Amatori Basket e Pescara Basket in questo momento possono essere identificate come un’unica identità. Idee comuni, lavoro comune; il presidente factotum Luca Di Censo si è sobbarcato quest’anno un lavoro incredibile sulle sue spalle: ha gestito tantissimi aspetti, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile. Ormai le basi sono state gettate e i due sodalizi hanno un’unica strada comune. La gestione del Palaelettra rafforzerà questa simbiosi;

PUBBLICO: avere un vero e proprio zoccolo duro, che ci segue dal primo giorno, anche in trasferta, è un motivo di orgoglio. Non siamo il primo sport, nemmeno per i media, in una città evidentemente calciofila. Noi cerchiamo di rimboccarci le maniche e la spinta dagli spalti ci dà la motivazione per ripartire al meglio. Vogliamo aprire una campagna di fidelizzazione, per cercare di capire chi vuole davvero bene a questa società, per vedere chi vuole salire sul carro nel momento di riprogrammare un cammino;

RAPPORTO CON GLI ENTI: ringrazio il dottor Giuliante che al Comune fa di tutto per accontentarci. Ma per il resto siamo totalmente abbandonati: promesse non mantenute, tanti vorrei ma non posso. Spesso l’Amatori è messa da parte, accantonata per dare spazio a eventi di pochi giorni o comunque meno rappresentativi. Gli enti comunali, provinciali, regionali, sono totalmente assenti nel rapporto con la squadra.

Non chiediamo soltanto aiuto economico: ci possono essere tanti modi per supportare una squadra; basterebbe la sicurezza di avere l’impianto a disposizione o qualche piccola concessione. Invece siamo di fronte a tante promesse e nessuna è stata mantenuta.

Il Comune ha tanti problemi, sicuramente superiori allo sport ma, ripeto, noi non chiediamo la luna. Stendo il tappeto rosso a chiunque voglia darci un contributo e, ripeto, non solo economico. Cerchiamo soltanto una mano, magari anche solo per tutelare il nostro settore giovanile;

MARKETING: Non abbiamo una vera e propria struttura Marketing. I nostri dirigenti, davvero porta a porta, cercano di trovare energie per la nostra causa. Abbiamo sicuramente bisogno di un marketing più professionale, che ci possa aiutare sul il territorio.

Forse ci troviamo indietro su questo aspetto anche colpa nostra: non ci abbiamo investito tantissimo, ma posso dire apertamente che siamo aperti a nuove soluzioni, pronti ad ascoltare chiunque ci faccia una proposta.

Dopo il boom sportivo dello scorso anno, forse, il nostro exploit è stato un po’ coperto dalla promozione della Pescara calcio. Il successo calcistico ci fa davvero piacere, perchè tutte le buone notizie che riguardano Pescara ci fanno felici, ma probabilmente, a livello commerciale, questa concomitanza non ha fatto bene alla causa della pallacanestro pescarese. Speriamo di poter fare meglio in futuro.

TELEVISIONE: un’altra nota lieta di questa stagione è la partnership con Rete8: faccio i complimenti a tutti e in particolare a Enrico Giancarli. L’emittente ci ha seguito davvero e durante i playoff lo ha fatto ancora di più. Rete8 è un partner adeguato per i nostri programmi e per i nostri progetti futuri.

ALLARGAMENTO ALL’IMPRENDITORIA LOCALE: su questo ci siamo impegnati davvero, chiedendo la partecipazione agli eventi della nostra vita societaria. La risposta è stata scarsa. Di certo la differenza tra Serie A e serie B a basket si avverte; forse dobbiamo fare autocritica e dobbiamo crescere, ma speriamo ci possa essere, a prescindere, una risposta migliore già nel breve periodo;

PROGRAMMAZIONE AGONISTICA:  dobbiamo prima pensare ad altri aspetti, ad un allargamento della base societaria, ad un miglioramento complessivo della struttura. Poi potremo fare veri annunci. L’obiettivo sportivo per l’anno prossimo non è stato ancora deciso. Dobbiamo valutare le forze su cui possiamo contare, almeno a livello biennale. Vedremo cosa fare: magari prendere respiro per riprogrammare, oppure partire subito con un nuovo ciclo teso alla vittoria immediata. Potremmo pensare anche ad un periodo di transizione: non vorrebbe dire tirare i remi in barca, ma attingere di più al settore giovanile. Sono certo che i nostri giovani farebbero una grande figura e manterrebbero tranquillamente la categoria. Ma, ripeto, è presto. Ci sono tantissime strade possibili e le vaglieremo una per una.

CAPITOLO ALLENATORE: Giorgio Salvemini è sotto contratto e questo è un dato di fatto. Si è creato un rapporto umano fortissimo, fatto di grandissima stima reciproca. In questo senso, non conta il contratto ma contano le riflessioni e i ragionamenti che si devono fare, dall’una e dall’altra parte.  Si deve parlare di programmi, di obiettivi, su cui l’Amatori non può ancora esprimersi perchè non ha ancora deciso quale strada prendere. Parlo a nome di tutti i soci: vediamo Salvemini a capo di qualsiasi progetto tecnico, ma i matrimoni si fanno in due. Giorgio ha dato qualcosa di incredibile a questa squadra: magari proporgli qualcosa di sottodimensionato non sarebbe giusto.

Vediamo cosa succede. Ovviamente queste mie parole non determinano nulla: la società sta riflettendo per affidare a Giorgio il progetto giusto.

Ci siamo abituati a vincere, vogliamo dare tanto. Sottolineo che lui ha dato già massima disponibilità, ma dire di più adesso avrebbe poco senso. Il rapporto tra noi è talmente tanto bello, talmente confidenziale, che non c’è e non ci sarà nessun problema.Tutta la società lo vede a capo del progetto tecnico, ma è giusto dare a lui la possibilità di rifletterci sopra.

Ci guarderemo negli occhi e troveremo la via giusta per ripartire,  motivati al massimo.

Qualsiasi progetto davvero ambizioso, comunque, lo vedrebbe a capo dello staff tecnico. Senza ombra di dubbio.

PARCO GIOCATORI: sono scaduti tutti i contratti, tranne quello di Pepe. Ma posso dire con certezza che non c’è nessuno che ha già la valigia in mano. Tutti hanno manifestato la voglia di rimanere e per questo li ringrazio di cuore. Si faranno delle valutazioni e si deciderà chi tenere, in base al progetto tecnico che decideremo di seguire. Leggera preferenza per i giocatori di proprietà e per quelli di Pescara, ma qualsiasi scelta è da inserire nel programma tecnico del futuro. Ogni aspetto va inserito in una programmazione generale.

RAJOLA: il capitano è il nostro Totti. Deciderà lui se continuare o meno. Nei playoff ha avuto un rendimento incredibile: sfido chiunque a dire che dimostra quarantacinque anni. Stefano è una risorsa per la nostra società: sicuramente rimarrà nell’Amatori, vedremo se con la canotta o con la giacca e la cravatta. Ma lui è un valore aggiunto, ce lo teniamo strettissimo.

L’ORGOGLIO DI ESSERE IL PRESIDENTE DI PESCARA: è un orgoglio che non ho vissuto soltanto nei playoff, ma che ho sentito tutto l’anno. Grande soddisfazione, ma l’Amatori non è soltanto Carlo Di Fabio e quindi ringrazio nuovamente tutti i dirigenti che durante la stagione hanno dato tutto; per me non sono soltanto soci: sono uomini, amici, che qualche volta litigano, qualche volta si scontrano, ma hanno una grande unità d’intenti, che porta a condividere la passione per questa città e questo sport. Vivere e rappresentare Pescara e il basket mi gratifica e ci dà grandi soddisfazioni a tutta l’Amatori.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket