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UN’AMATORI SOTTOTONO PERDE ALL’ULTIMO ISTANTE IL DERBY

L’Amatori Pescara perde in casa il derby contro Ortona, 80-81, punita dai tiri liberi del capitano ospite Martelli a tempo praticamente scaduto, dopo un finale di partita ai limiti dell’incredibile. I biancorossi hanno sprecato troppe occasioni sotto canestro e moltissime volte si sono trovati impreparati davanti alle percussioni di Marchetti Crusca, mattatori della serata con 23 punti a testa (per il secondo ben 7 triple su 13 tentativi). Miglior realizzatore della squadra di coach Stefano Rajola Ã¨ stato Luca Bedetti, autore di 22 punti.

Si era scritto in settimana: occorre lucidità  e concentrazione per portare a casa i due punti contro Ortona e non vanificare i segnali positivi delle prime uscite con le corazzate Bisceglie e San Severo. Questo non è avvenuto e l’Amatori ha lasciato la posta in palio agli ospiti, in un derby che ha visto un finale thriller. Percentuali bassissime per i lunghi di casa, perdenti nel duello con i pari ruolo ospiti e innervositi dai pochi fischi arbitrali. L’Amatori ha spesso faticato a limitare il playmaker ospite Marchetti e i giochi avversari e sugli scarichi l’esterno Crusca ha letteralmente martoriato la difesa avversaria. Ben 15 rimbalzi arpionati da Malfatti.

Inutile girarci intorno, partiamo dalla fine. A trentotto secondi dal termine, l’Amatori sembra aver perso la partita. Cinque punti di svantaggio e zero falli commessi, un dato virtuoso che però diventa deleterio quando l’unica occasione per vincere la partita è quella di mandare gli avversari in lunetta per non far scorrere troppo velocemente i secondi mancanti. L’Amatori segna, difende, segna ancora e poi deve provare a spendere cinque falli rapidamente per non far volare il tempo sul cronometro. Ne commette quattro ma poi, tra le proteste ospiti, è Malfatti, nei blocchi, a commettere a sua volta un’irregolarità. Palla all’Amatori e Bedetti sfonda nell’ennesimo uno contro uno, portando addirittura in vantaggio i suoi, autori di un incredibile 6-0. Mancano meno di due secondi, Ortona può tentare un ultimo assalto e sulla rimessa offensiva Martelli si procura un discutibile fallo sotto canestro, dopo che gli arbitri non hanno mai segnalato contatti di questo tipo per tutto il match. Dalla lunetta il capitano bianco blu è impeccabile: vince Ortona e l’Amatori può solo recriminare su una partita incredibile sotto tanti, troppi aspetti. Il buzzer beater di Drigo da distanza siderale rimbalza, beffardo, fuori dal canestro.

Nessuna novità  nei quintetti iniziali e nemmeno nell’approccio tattico delle due squadre: entrambe cercano di correre moltissimo, attaccando il canestro avversario nei primi secondi delle azioni. L’Amatori prova a scappare subito: la schiacciatona in contropiede di Drigo segna il primo vantaggio corposo e poco dopo coach Salomone è costretto a fermare il gioco: Pescara infatti realizza 15 punti in nemmeno quattro minuti di gioco. Il time-out sortisce l’effetto desiderato da Ortona: la lucidità  offensiva dei padroni di casa diminuisce e piano piano gli ospiti rientrano, con Marchetti che si carica sulle spalle i suoi, sia segnando che smazzando assist (19-18). Un gioco da tre punti di Leonzio chiude il primo tempino su 22-18.

Del Sole e Pavicevic fanno riposare i pivot titolari e segnano quattro punti a testa, impattando bene nel match. Intanto, Ortona ha anche messo il muso davanti, prima con la tripla di Martino, poi con quella di Marchetti (26-28), per involarsi presto sul 26-32 quando l’Amatori sembra sbandare, perdendo lucidità  e segnando letteralmente con il contagocce. Passano i minuti e l’attacco pescarese non si sblocca, ma adesso i ragazzi di coach Rajola tengono nuovamente bene in difesa, mandando gli ospiti oltre la sirena dei 24 secondi e soffrendo meno Marchetti, anche per la fisiologica stanchezza del play ospite che non riposa neanche un istante e gestisce ogni possesso. Una bomba e un assist di Leonzio spezzano finalmente il digiuno dell’Amatori e riportano a contatto i biancorossi alla fine del primo quarto (31-32). Proprio Marchetti è il miglior marcatore del match dopo venti minuti e quasi realizza il canestro dell’anno, da una ventina di metri, che rimbalza sul ferro. Anticiperà  quello di Drigo del finale di partita.

Ortona parte meglio nel terzo quarto, volando a più otto (34-42), aggirando la zona dei padroni di casa con relativa facilità  e sfruttando un paio di ingenuità  avversarie. La partita però torna in equilibrio in un amen grazie alla bomba di Bini e soprattutto agli attributi di Bedetti, che segna sei punti in rapida successione in un momento molto difficile, prendendosi la responsabilità  di tirare dall’arco, di certo non la specialità  della casa. Se Marchetti è una spina nel fianco, è anche vero che Caverni, dal canto suo, lo supera spesso con facilità  nell’uno contro uno. Pescara ha anche la bravura e la fortuna di spendere bene un paio di falli, impedendo un paio di canestri facili, che Ortona non monetizza dalla lunetta (1/4) e con queste premesse si riporta anche avanti, prima dell’antisportivo fischiato a Bini. Ora la partita è in sostanziale parità  (46-46; 50-51; 52-53) e il terzo quarto si chiude con Ortona in vantaggio di un possesso (54-57).

Le solite percussioni di Bedetti aprono l’ultimo tempino, mentre al Palaelettra inizia un vero e proprio bombardamento: sette triple realizzate su otto tentativi, una di seguito all’altra, quattro per l’Amatori e tre per gli ospiti. Si vola in un attimo sul 69-66 quando ci sono ancora da giocare più di sei minuti. Quando Pescara sembra finalmente decollare in ogni aspetto della partita, arrivano due palle perse che riportano avanti gli avversari. Entrambe le squadre sembrano ormai in apnea, anche per le rotazioni ridotte; gli ultimi possessi, descritti in precedenza, premiano l’Ortona di un incredibile Crusca.

Il presidente Carlo Di Fabio non usa mezzi termini a fine partita ai microfoni di Rete8, sia guardando ai suoi giocatori che guardando all’arbitraggio dell’inizio di questo campionato, memore anche dei falli tecnici fischiati contro l’Amatori nelle prime uscite stagionali: “Sconfitta gravissima, la peggiore della mia presidenza. Ovviamente i complimenti vanno a Ortona, che ha fatto una bella partita e ha preparato bene il match in settimana e si è visto. Sono molto preoccupato dalla nostra prestazione: i nostri lunghi impalpabili, hanno subito dal primo all’ultimo minuto“. Ha risposto così a chi gli ha chiesto del fischio all’ultimo secondo su Martelli: “partita decisa non solo dall’ultimo fischio, ma decisa dal primo all’ultimo minuto da un arbitraggio scientifico, dopo che siamo stati penalizzati anche nelle prime due partite. Dopo San Severo non mi sono lamentato, ma oggi abbiamo incredibilmente sofferto una serie di contatti fisici non fischiati. Non voglio esprimere ulteriore rammarico per non pregiudicare il lavoro di tutte quelle persone che collaborano con l’Amatori e tutti coloro che lavorano per questa società. Se la mia presidenza in Lega è scomoda, posso farmi tranquillamente da parte. Non voglio parlare in politichese, ma chi deve capire sicuramente capirà. Io a Pescara faccio dei grandi sacrifici; se a qualcuno non sta bene può tranquillamente dirlo senza vanificare il lavoro tecnico delle persone che si impegnano in settimana“.

Ancor più duro, se possibile, coach Stefano Rajola: “Sicuramente non abbiamo giocato la partita che mi aspettavo e che abbiamo preparato. Senza nulla togliere a Ortona, non stiamo lavorando da due mesi per offrire prestazioni così scadenti. Ne prendo atto e proverò a far si che questo non accada mai più: la società  e il nostro pubblico non si meritano questo spettacolo. Io, se fossi un giocatore, mi vergognerei e da allenatore me ne vergogno ancora di più. Ripeto, non voglio togliere nulla alla prestazione di Ortona, ma non abbiamo lavorato in settimana per giocare una partita di così basso livello. Non voglio sentire l’alibi degli infortuni: anche gli altri hanno giocato in sei con giocatori fuori ruolo“.

Amatori Basket Pescara- We’re Basket Ortona 80-81 (22-18; 31-32; 54-57)

Amatori Basket Pescara: Di Giorgio ne, D’Eustachio, Grosso ne, Boscherini ne, Drigo 10, Bini 6, Bedetti 22, Caverni 21, Capitanelli 5, Leonzio 12, Del Sole 4.  Allenatore: Stefano Rajola.

Tiri dal campo 33/80 (41%), tiri da 2 punti 25/52 (48%), tiri da 3 punti 8/28 (29%), tiri liberi 6/10 (60%),  48 rimbalzi.

We’re Basket Ortona: Chiarini ne, Malfatti 11, Mattucci, Pavicevic 12, Martelli 5, Martino 7,  Crusca 23, Marchetti 23. Allenatore: Benedetto Salomone.

Tiri dal campo 31/78 (40%), tiri da 2 punti 17/37 (46%), tiri da 3 punti 14/41 (34%), tiri liberi 5/11 (45%),  rimbalzi 45.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





L’AMATORI OSPITA ORTONA PER IL PRIMO DERBY DEL SUO CAMPIONATO

“Un piccolo campionato nel campionato”. Così il Presidente Carlo Di Fabio, nelle recenti interviste, ha definito i tanti derby abruzzesi che caratterizzano la Serie B di quest’anno. Dietro match di questo tipo si nascondono sempre delle insidie, ma allo stesso tempo queste partite hanno un fascino particolare e regalano un ulteriore valore al campionato.

L’Amatori Pescara può affrontare con relativa serenità  il primo derby della sua stagione, quello previsto domenica 15 ottobre contro la We’re Basket Ortona. Una serenità  che deriva dalle belle esso tempo, i biancorossi dovranno cercare in tutti i modi di portare a casa i punti in palio, per concretizzare quanto di buono hanno messo sul parquet in questo avvio e non vanificare le buone impressioni destate nelle prime uscite.

“Una partita da vincere, in cui dovremo dare dimostrazione di forza, concentrazione e attenzione”, ha detto coach Stefano Rajola, senza usare giri di parole, per dire la sua prima della partita di domenica: “i derby sono sempre partite complicate e Ortona è cresciuta tantissimo rispetto al precampionato: i loro giovani stanno crescendo e la dirigenza ha inserito un ottimo giocatore come Crusca. Hanno perso di misura su un campo difficilissimo come quello di Porto Sant’Elpidio e domenica scorsa hanno dato una grande dimostrazione di forza dando trenta punti all’avversario: questi risultati dimostrano il loro talento e la loro capacità  di giocare sui quaranta minuti. Conosciamo la bravura di Ortona e dovremo fare meglio di loro per dare continuità  alle nostre prestazioni e portare due punti a casa dopo la prova contro San Severo”.

La We’re Basket Ortona del Presidente Carlo Valentinetti ha rivoluzionato in estate la squadra, ampliando il ruolo di Milan Mandaric, ora direttore tecnico di tutte le attività, e riportando a casa coach Benedetto Salomone, già  nello staff negli anni passati e ora nominato primo allenatore in Serie B, ruolo che aveva ricoperto l’anno scorso per una partita, da traghettatore, proprio a Pescara contro l’Amatori, destando ottima impressione.  La squadra ha già  trovato nel playmaker Marchetti il suo faro e ha affrontato le prime due gare con un quintetto abbastanza definito, con l’ottimo Crusca e l’ormai leader Martelli a giostrare attorno al perimetro e i lunghi atipici Martino e Malfatti a lottare sotto le plance. Dovrebbe mancare, purtroppo, per infortunio, Alessio Agostinone, mentre il ruolo di sesto uomo spetterà  al giovane Filip Pavicevic.

Solito appuntamento, dunque: domenica ore 18:00 al Palaelettra di Pescara, per vivere una domenica di pallacanestro; evento che ormai è fisso per i tanti appassionati della città  adriatica. Sarà  un gran derby, su cui potrete rimanere aggiornati seguendo la nostra pagina Facebook oppure la diretta Netcasting offerta dalla Lega Pallacanestro.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





L’AMATORI RIMONTA, MA CEDE CONTRO SAN SEVERO NEGLI ULTIMI MINUTI

Il solito, gigantesco, cuore dell’Amatori manda in scena una fantastica partita contro la corazzata San Severo. Pescara perde 65-71 dopo aver venduto carissima la propria pelle: è sprofondata anche a meno quattordici ma ha avuto la forza e il coraggio di recuperare e portarsi addirittura in vantaggio, prima di scivolare negli ultimi minuti davanti al talento di Rezzano e Scarponi, autori di 48 punti in due.

La pallacanestro è un gioco di squadra, ma in alcune serate l’impatto dei singoli può essere davvero devastante. Massimo Rezzano stasera, assieme a Scarponi, ha letteralmente dominato la scena, segnando 29 punti, subendo 8 falli e soprattutto realizzando alcuni canestri nel momento in cui l’attacco ospite sembrava avere le polveri bagnate. Nonostante la pesantissima assenza di Andrea Grosso, in panchina con un crociato lesionato solo per stare vicino ai suoi compagni, l’Amatori ha mostrato quella tenacia e quella voglia che ormai è un suo marchio distintivo. Il collettivo biancorosso pare già  ben sincronizzato, nonostante la rivoluzione fatta in estate. 7 assist per Caverni, 18 punti per Bedetti, 14 per Drigo, 15 per Capitanelli che ha smazzato anche 5 passaggi decisivi e arpionato 12 rimbalzi.

Tra sette giorni, l’Amatori giocherà  di nuovo in casa contro la We’Re Basket Ortona, oggi trionfante in casa contro Fabriano 96-66.

Prepartita caratterizzato dalle targhe ricordo per gli ex Giorgio Salvemini ed Emidio Di Donato, premiati assieme al simbolo Stefano Rajola, appena passato dal campo alla panchina. Un bel regalo, promosso dall’Amatori e dalla nuova associazione Amici della Pallacanestro Pescara, alla prima partita casalinga. L’associazione ha distribuito tantissime sciarpe sulla tribuna pescarese, contribuendo a costruire un clima da grande sfida. Palazzetto quasi pieno, tribune colme con più di 300 tifosi ospiti nello spazio dietro la panchina dei gialloneri.

Questo scenario dona alla sfida un’atmosfera da playoff e le squadre nei primissimi minuti sembrano giocare davvero una sfida a eliminazione diretta: tanta tensione, molti errori, moltissima generosità  ma anche un po’ di frenesia. Caverni parte benissimo sia in attacco che in difesa, anche se dopo pochi minuti ha già  commesso due falli. Entrambe le squadre tirano esageratamente da fuori, con scarsa fortuna e sono i rimbalzi offensivi a decidere i primi canestri. Capitanelli crea e Bedetti finalizza: l’Amatori si issa in avanti (12-18; 14-10). Il finale del primo quarto è sostanzialmente equilibrato anche se San Severo accorcia sino al 16-15.

Di Donato, con una tripla e una stoppata, apre un secondo quarto di marca pugliese (16-19). Il vantaggio ospite viene rafforzato da due triple consecutive di Scarponi e dalle difficoltà  offensive dell’Amatori, che è costretta a cercare, con alterne fortune, dei quintetti alternativi a causa dei falli di Caverni e dell’indisponibilità  del fondamentale jolly Grosso (16-25). Nonostante le difficoltà  e la grande verve dei tiratori ospiti, Pescara riesce a spezzare il break di 0-12 e addirittura sembra poter raddrizzare immediatamente la partita. Un paio di grosse ingenuità  sotto canestro, però, danno nuovo slancio a San Severo, che, guidata da uno straordinario Rezzano, chiude il secondo quarto in vantaggio di nove punti (28-37).

Ancora Rezzano e ancora Scarponi: San Severo prova tre volte a scappare con i punti dei suoi due leaders, ma l’Amatori riesce a rimanere aggrappata alla partita, soffrendo ma mai crollando. La squadra non cede e spinta dai canestri di Capitanelli e da un grande collettivo, rintuzza lo svantaggio (41-49; 44-52) fino al meno sei firmato Bedetti e al meno quattro siglato da Caverni. La corazzata ospite fatica a trovare punti e spunti che non siano della ditta Rezzano e Scarponi; Pescara invece trova soluzioni in uno contro uno con tutto il quintetto. Ennesima tripla del pivot giallonero ed ulteriore risposta dei locali. Il parziale, così, si chiude sul sorprendente punteggio di 52-55.

Capitanelli firma da sotto il meno uno e l’Amatori spreca addirittura la palla del sorpasso per ben due volte.  L’agognato pareggio viene siglato dal libero di Drigo per un fallo tecnico fischiato a Bottioni (55-55); il vantaggio arriva con un altro attacco al ferro di Luca Bedetti (57-55). Coach Salvemini è costretto a chiamare timeout: i suoi non hanno ancora realizzato un canestro in questo tempino. Il black out lo interrompe, ovviamente, Rezzano, con un’altra tripla delle sue. Nuovo pareggio sul 61-61 ma un’altra bomba da distanza siderale di Scarponi riporta avanti la Cestistica dopo il fallo tecnico fischiato ai danni di Leonzio. Passano pochi istanti e un nuovo tecnico contro Capitanelli consegna altri punti e l’ennesimo possesso agli ospiti, che così possono scappare avanti e gestire il vantaggio fino alla fine. I pugliesi si dimostrano la squadra da battere di questo raggruppamento, l’Amatori deve crescere ma sembra davvero sulla strada giusta, aspettando il responso definitivo sul legamento di capitan Grosso.

Il presidente Carlo Di Fabio a fine partita: “Complimenti agli ospiti, che hanno dimostrato sul campo il loro enorme valore. I chili in campo hanno fatto la differenza, soprattutto per l’assenza del nostro capitano Grosso; forse con lui in campo commenteremmo un altro risultato. Come sempre, devo sottolineare il grande gruppo Amatori, dall’ultimo ragazzo in panchina sino ai titolarissimi: tutti hanno dimostrato un enorme attaccamento alla maglia e si sono resi protagonisti di una grande rimonta. Non siamo riusciti a spuntarla ma credo fosse difficile fare di più. Bravi”.

Coach Rajola: “peccato per il risultato: nonostante la grave assenza di Andrea e il pesante divario che si era creato già  a fine primo tempo, abbiamo avuto la forza di rientrare e avere le occasioni per vincere. Abbiamo perso la gara solo negli ultimi possessi. Ovviamente conoscevamo la pericolosità  di Rezzano e Scarponi, che hanno avuto la meglio in tante occasioni: credo ci sia tanto merito loro più che demerito nostro”.

Giorgio Salvemini: “Ringrazio società  e pubblico per il premio di inizio partita: mi hanno fatto vivere emozioni importanti. Poi, dopo la palla a due, vesto altri colori e ho fatto quello che mi compete. La partita è stata durissima, difficilissima: ringrazio tutti i miei giocatori, che hanno stretto i denti e superato i tanti problemi fisici. Ringrazio lo staff medico che ha rimesso in piedi due giocatori in condizioni complicatissime: oggettivamente tanta roba. Oggi si sono viste due società  importanti della pallacanestro, tanti giocatori forti, un bel palazzetto pieno. Credo sia stata una festa dello sport, noi siamo stati bravi a imporci nel finale con grande forza mentale. Faccio di nuovo il mio grandissimo augurio ad Andrea Grosso. Complimenti a entrambe le squadre “.

Amatori Basket Pescara- Cestistica San Severo 65-71  (16-15; 28-37; 52-55)

Amatori Basket Pescara: Di Giorgio ne, D’Eustachio, Grosso ne, Boscherini ne, Drigo 14, Bini 3, Bedetti 18, Caverni 8, Capitanelli 15, Leonzio 7, Del Sole.  Allenatore: Stefano Rajola.

Tiri dal campo 26/66 (39%), tiri da 2 punti 23/45 (51%), tiri da 3punti 3/21 (14%), tiri liberi 10/13 (77%), 41 rimbalzi.

Cestistica San Severo: Mecci ne, Bottioni 6, Smorto, Rezzano 29, Ventrone ne, Di Donato 7, Scarponi 19, Ciribeni 8, Iannelli ne, Malagoli 2, Coppola ne.  Allenatore: Giorgio Salvemini.

Tiri dal campo 24/67 (36%), tiri da 2 punti 12/26 (46%), tiri da 3 punti 12/41 (29%), tiri liberi 11/13 (85%), 42 rimbalzi.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





L’INFORTUNIO DI GROSSO OFFUSCA LA VIGILIA DEL BIG MATCH

Amatori Pescara-Cestistica San Severo è, ormai da qualche anno, una delle partite più importanti della Serie B della pallacanestro italiana. Il terzo campionato nazionale vede queste due compagini sulla stessa strada da qualche stagione e spesso le due squadre hanno dato vita a partite importanti ed entusiasmanti.

Quest’anno, questo match, poteva e doveva avere tante prime pagine: entrambe le squadre hanno aperto un nuovo ciclo, tutte e due hanno grandi ambizioni. Stefano Rajola si è spostato dal campo alla panchina e proprio domenica farà  il suo esordio al Palaelettra. Una copertina spetterebbe anche a Giorgio Salvemini e Emidio Di Donato, appena passati nei ranghi dei pugliesi e ancora amati in Abruzzo. Il risalto spetterebbe anche ai risultati della prima giornata: l’Amatori trionfante sul campo della fortissima Bisceglie, San Severo subito molto concreta contro la neopromossa Nardò.

Purtroppo la copertina di questa settimana spetta, tristemente, al legamento crociato di Andrea Grosso, lesionato mercoledì nello scrimmage di Pescara contro i teatini del Magic Basket. Una bruttissima tegola per l’Amatori, che perde così il suo capitano, il suo jolly, il suo vero sesto uomo. Non si può fare a meno di fare un enorme augurio ad Andrea per una pronta guarigione; nei prossimi giorni gli ultimi accertamenti sanciranno definitivamente la gravità  dell’infortunio. I tempi di recupero saranno comunque lunghi.

Senza il sesto uomo vero, senza il jolly che può ricoprire tanti ruoli, Pescara dovrà  affidarsi al sesto uomo metaforico che però spesso può rappresentare l’elemento chiave per vincere la partita: il pubblico, il tifo, che può fare la differenza in situazioni così difficili. L’Amatori non ha ancora chiuso la sua campagna abbonamenti e spera che proprio dagli spalti possa arrivare la spinta decisiva per firmare la seconda impresa consecutiva.

La vittoria di Bisceglie è stata conquistata con un grandissimo spirito di gruppo e con una grandissima sagacia tattica: i ragazzi hanno seguito benissimo il piano partita di un coach Rajola immediatamente a suo agio con la lavagnetta in mano. Il colpo di coda degli ultimissimi frangenti di gara, dopo un clamoroso fischio arbitrale che avrebbe fatto impazzire chiunque, ha dimostrato inequivocabilmente che gli attributi che l’Amatori ha fatto vedere negli ultimi anni sono rimasti saldamente nello spogliatoio pescarese nonostante i tanti cambiamenti estivi.

Ma, comunque, domenica sarà  una partita durissima: davanti agli ex Salvemini e Di Donato e contro i fortissimi nuovi arrivati Bottioni e Rezzano, servirà  un’altra impresa. I pugliesi hanno confermato, rispetto al roster dello scorso anno, soltanto Ciribeni e, accanto ai già  citati innesti, hanno riportato a casa il tiratore Scarponi e vincolato il lunghissimo pivot Malagoli e l’esterno Smorto. Inutile sottolineare che le ambizioni di San Severo sono, come sempre, altissime. Il pubblico del Palaelettra potrà  gustarsi una partita già  da playoff alla seconda giornata di campionato.

Appuntamento dunque al palazzetto di Pescara alle 18:00 di domenica 8 ottobre. L’ufficio stampa dell’Amatori seguirà  il match aggiornando i suoi tifosi su Facebook sull’andamento del match. Chi volesse seguire la diretta Netcasting, potrà  farlo sul sito della Lega Pallacanestro.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





PARTENZA DA SOGNO PER L’AMATORI: VITTORIA A BISCEGLIE IN UN MATCH DA INFARTO

Successo straordinario dell’Amatori, che vince sul campo della fortissima Panifici Di Pinto Bisceglie con il punteggio di 71-70. L’Amatori sembrava avere la partita in tasca, poi sembrava averla persa. Ma questa squadra ha un coraggio incredibile e con un parziale di 7-0 negli ultimissimi minuti ha ottenuto una vittoria favolosa. A fine stagione saranno pochissime le squadre che potranno festeggiare su questo campo. Pescara lo ha fatto e con grande merito.

L’esordio assoluto di Stefano Rajola come allenatore è stato molto positivo: la sua squadra ha mostrato idee, carattere,coraggio. Qualche errore c’è stato, da entrambe le parti, ma è normale che sia così nella prima partita del campionato. Vincere in questo modo è un’iniezione di fiducia importante. Tra sette giorni l’Amatori farà  il suo esordio in casa e sarà  un’altra gara particolare: il destino ha immediatamente messo sulla strada pescarese la corazzata San Severo degli ex Emidio Di Donato e Giorgio Salvemini.

Nove punti in trenta secondi di Manuel Diomede,dopo un incredibile fischio arbitrale contro Luca Bedetti, sembravano aver indirizzato la partita nelle tasche dei pugliesi a meno di due minuti dalla fine. E invece Pescara è letteralmente risorta per l’ennesima volta: la tripla di Drigo ha mandato in estasi i tifosi abruzzesi arrivati sino a Bisceglie.

Il primo quintetto della carriera di Coach Rajola è quello titolare: Caverni, Leonzio, Bedetti, Drigo, Caverni. Nessuna sorpresa neanche per coach Sorgentone che fa partire nello starting five Di Emidio, Diomede, Bedetti, Castelluccia e Antonelli.

Qualche forzatura da parte di entrambe le squadre nei primi possessi della partita; e allora ci pensano due specialisti come Castelluccia e Leonzio a smuovere il punteggio (3-3).  I lunghi di Bisceglie sono più precisi nella parte centrale del tempino e i pugliesi provano a scappare (9-3). Accenno di crisi? Neanche per sogno! L’Amatori ricuce immediatamente senza battere ciglio (9-8) e non si ferma; l’ingresso di Grosso dà  solidità  ai biancorossi che accelerano (9-17) piazzando un parziale di 0-14. Di Emidio spezza il break ma i tiratori pescaresi sono in ritmo e il giovanissimo D’Eustachio, all’esordio in Serie B, segna un tiro impossibile sulla sirena per il 13-21 che chiude il primo quarto. 5/9 al tiro da tre punti per i ragazzi del presidente Carlo Di Fabio.

Coach Rajola ruota senza alcun timore i suoi uomini: lancia sul parquet Del Sole e tiene in campo D’Eustachio, Bini e Grosso. Bisceglie pressa tantissimo Leonzio e migliora piano piano la sua fase difensiva, limitando gli ospiti. I pugliesi dominano a rimbalzo ma faticano davvero tantissimo a fare canestro sia dal campo che dalla lunetta; tanto basta, comunque, per rientrare in partita (20-21) visto che Pescara, letteralmente, non segna più. Michele Caverni, con grande personalità  nonostante sia giovanissimo, si prende la squadra sulle spalle e ispira il parzialino che riporta Pescara a +5 (20-25). Sul finire del quarto entrambe le squadre commettono qualche errore sotto entrambi i canestri: di questa situazione ne beneficia Bisceglie che, spinta dall’ottimo ingresso in campo di Azzaro torna a contatto (30-33) con lo sfondamento fischiato ai danni di Ennio Leonzio a quattro secondi dalla sirena.

L’approccio iniziale resta un problema per l’Amatori, che per la terza volta di fila deve cedere qualcosa all’inizio della frazione. Ma se questo è un difetto, la capacità  di reagire sempre a queste situazioni è una dote importante: l’Amatori ce l’ha e quando Bisceglie la raggiunge o la supera (34-33; 39-39) è sempre pronta a ripartire. Così, Grosso e compagni tornano addirittura in vantaggio di 7 punti (39-46). Bisceglie resta in partita affidandosi ai suoi lunghi, Antonelli e Castelluccia (45-48) mentre l’eccellente Caverni deve riposare in panchina per problemi di falli. Stesso destino per Leonzio e allora ritrova spazio sul parquet il classe 1999 D’Eustachio. Qualche fallo in attacco ferma entrambe le squadre, ma gli ospiti tirano incredibilmente fuori dal cilindro due triple di Antonelli e Azzaro che chiudono il tempino sul 50-51.

Nemmeno la bomba sulla sirena spegne la verve dell’Amatori, che stavolta parte fortissimo. Ancora D’Eustachio dimostra tanto carattere e tanta qualità : si prende il primo tiro dell’ultima frazione, lo segna, subisce fallo e chiude il gioco da tre punti del 50-54. Segna Bini, Capitanelli stoppa Antonelli, Caverni riparte e subisce fallo e coach Sorgentone ferma il gioco per mettere una pezza (50-58). Bini, dopo un terzo quarto difficile, ora si prende il palcoscenico (53-60). Ma Bisceglie, ovviamente, non molla e ha la qualità  per recuperare e si spinge anche a -1 (59-60).  Caverni spezza il break degli avversari ma Diomede, dopo una partita complicata, mette la bomba del 64-64, segna i tre liberi fischiati contro Bedetti e si inventa un’altra tripla nel possesso aggiuntivo decretato da un fischio clamoroso (70-64). Nemmeno stavolta la partita è finita: l’Amatori blinda la sua area e si ripropone con i canestri di Caverni e Bini e con la tripla di Drigo, dopo un recupero fantascientifico di Grosso, va a vincere addirittura la partita senza subire più nessun punto. Gli ultimi ventuno secondi non cambiano il punteggio. Che bell’esordio per Stefano Rajola!

Il presidente Carlo Di Fabio soddisfattissimo a fine partita: “Prima giornata e subito partita durissima, praticamente da playoff. Abbiamo assistito ad un match incredibile, siamo arrivati convinti delle nostre forze ma non pensavo potessimo essere già  a questo livello contro una corazzata come Bisceglie. Complimenti a tutti, allo staff e a coach Rajola. Non saprei dire chi è il migliore in campo perchè ho visto una prova di squadra favolosa. Partiamo con il sorriso, ora aspettiamo il nostro pubblico, corretto e numeroso, per giocarci le nostre carte in un clima caldissimo e correttissimo”.

Coach Rajola: “abbiamo fatto la partita che volevamo, a parte quella sbavatura nel finale, segnata da un fallo tecnico piuttosto frettoloso. I ragazzi dopo una grandissima partita hanno fatto qualcosa di incredibile nel finale. Credo che abbiamo meritato davvero di vincere, perchè abbiamo condotto per 38 minuti facendo le scelte corrette in difesa”.

Lions Basket Bisceglie – Amatori Basket Pescara 70-71  (13-21; 30-33; 70-71)

Lions Basket Bisceglie: Lopopolo ne, Azzaro 14, Castelluccia 15, Antonelli 7, Papagni ne, Terenzi 10, Di Emidio 7, Bedetti 2, Thiam, Pucci 2, Diomede 13.  Allenatore: Domenico Sorgentone.

Amatori Basket Pescara: Di Giorgio ne, D’Eustachio 5, Grosso 7, Drigo 12, Bini 13, Bedetti 4, Caverni 15; Capitanelli 9. Leonzio 6. Del Sole.  Allenatore: Stefano Rajola.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket





IL NUOVO CICLO DELL’AMATORI INIZIA DA BISCEGLIE

Ci siamo: domani, domenica 1 ottobre, comincia la stagione 2017/18 del terzo campionato nazionale. La nuova Amatori Pescara, inserita nel girone C, ha un battesimo difficilissimo, sul campo degli attrezzatissimi Lions di Bisceglie. I pugliesi, nell’ultima regular season, sono arrivati al secondo posto e hanno ulteriormente rilanciato le proprie ambizioni.

Inutile girarci intorno: il passaggio di Stefano Rajola dal campo alla panchina è il tema che ha concentrato l’attenzione di questa vigilia. Ed è giusto così, per il valore dell’uomo e dell’atleta e per il ruolo che Stefano ha saputo ritagliarsi nel mondo della pallacanestro. Il nuovo allenatore dell’Amatori, ai microfoni del quotidiano Il Centro, in una bella intervista che vi consigliamo di leggere, ha dichiarato: “Affronterà subito Sorgentone e Salvemini, i due tecnici che mi hanno allenato negli ultimi anni: l’avvio in salita servirà  a misurare il nostro potenziale. Con i ragazzi c’è grande rispetto dei ruoli, al di là  del fatto che mi chiamino Steve o coach“.

Coach Sorgentone, il re delle promozioni, ha costruito a Bisceglie un roster di altissimo livello. Sotto le plance, come lo scorso anno, ci sarà  Riccardo Antonelli a fare a sportellate con il nostro Capitanelli, come già  avvenuto l’anno scorso e siamo convinti che alla fine della stagione si confermeranno come due dei pivot più forti della serie B. Accanto a loro, entrambe le squadre hanno inserito un’ala forte dal profilo importantissimo: in Puglia è arrivato Luca Castelluccia, abruzzese doc, tanto peso nel pitturato ma anche una mano dolcissima da fuori, un po’ come il neo biancorosso Mathias Drigo.

Lo slot di “tre” in entrambe le squadre sarà  ricoperto dai fratelli Bedetti: Luca con la maglia dell’Amatori, Francesco con quella di Bisceglie. Quest’ultimo, lo scorso anno, ha incrociato l’Amatori nei playoff con la canotta di Montegranaro ed è arrivato dalle Marche in Puglia assieme a Manuel Diomede, altra garanzia in Serie B, fortemente voluto dal suo nuovo allenatore, con cui ha già  lavorato. Il reparto degli esterni conta anche sul confermatissimo Di Emidio e sul nuovo arrivato Diego Terenzi, già  oltre la doppia cifra, di media, in Serie B, con la maglia di Firenze.

Il cambio dei lunghi è Alessandro Azzaro, proveniente da Taranto, mentre tra gli under della squadra biscegliese c’è anche Davide Pucci, classe 1998, cresciuto nell’Amatori prima di sbarcare nel vivaio della Stella Azzurra.

Impegno difficile, dunque, ma soprattutto stimolante: i ragazzi del presidente Carlo Di Fabio faranno poi l’esordio casalingo domenica 8 ottobre, con un’altra partita difficile e stuzzicante contro la Cestistica San Severo. Informiamo che la campagna abbonamenti è ancora aperta e che è possibile usufruire di alcune convenzioni che l’Amatori ha stipulato con due ordini professionali: di queste novità  l’Amatori nei prossimi giorni.

Appuntamento dunque alle 18:00 di domenica 1 ottobre al “Paladolmen” di Bisceglie per l’esordio in campionato dell’Amatori. Anche quest’anno vi offriremo aggiornamenti live sulla nostra pagina Facebook alla fine di ogni quarto. La Lega Nazionale Pallacanestro darà  la possibilità  di seguire il Netcasting sul proprio sito.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket 





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