A soli quattro giorni dall’amichevole di Roseto, altro scrimmage per l’Amatori, in casa del Teramo Basket 1960. Test tra due squadre che si affronteranno nel girone C della Serie B. Il punteggio ha visto prevalere l’Amatori per 78-63, in una partita che ha messo in evidenza la buona crescita della squadra del presidente Carlo Di Fabio; si sono visti miglioramenti sia a livello collettivo che individuale.

Dopo una falsa partenza, l’Amatori si è presto rimessa in carreggiata, guadagnando un buon vantaggio nel secondo quarto e poi dominando il finale. Passi avanti, dunque, per una squadra che ha tanto da lavorare ma sembra aver preso la strada giusta. Top scorer Mathias Drigo con i suoi 18 punti. Tra sette giorni, Grosso e compagni avranno il prossimo impegno: saranno ospiti della We’re Basket Ortona, mercoledì 13 settembre in un’amichevole che si terrà  nel Palasport di Caldari, frazione di Ortona.

L’inizio non è dei migliori: l’Amatori va sotto, concedendo un po’ troppo in difesa e segnando pochissimo (11-3). Coach Rajola striglia immediatamente i suoi, chiamando un timeout dopo soli tre minuti. Pescara si sveglia, piazza un 8-0 di parziale ma poi deve subire il ritorno dei padroni di casa, che sfruttano qualche canestro facile sbagliato dagli ospiti. L’Amatori si rifà  sotto, con Bedetti protagonista (anche se un po’ impreciso ai liberi); la bomba di Leonzio sigla il 21-20 con cui si chiude il primo quarto.

Pescara cresce minuto dopo minuto e nel secondo quarto fa la voce grossa, con Caverni e D’Eustachio a portare tantissima pressione sulla palla, con ottimi risultati. Caverni si fa valere anche in attacco: penetra agevolmente tra le maglie della difesa avversaria per poi smazzare assist per i suoi lunghi. Matteo Bini, sotto le plance, ha un buon impatto contro il lungo ospite Cicognani. Un ottimo parziale per l’Amatori si chiude sul 16-23: le squadre vanno dunque all’intervallo con il tabellone che dice 37-43.

Il secondo tempo si apre con una botta al ginocchio per Capitanelli, che esce dolorante e non entra più. Non sembra essere nulla di grave ma, ovviamente, Coach Rajola non vuole correre il minimo rischio. Teramo fa il ritmo, l’Amatori ora è meno precisa in attacco, ma rimane comunque aggrappata agli avversari senza mai rischiare di affondare. Il tempino si chiude su 19-18, con una bomba di Grosso sulla sirena contestata dai padroni di casa.

Del Sole tiene il campo benissimo anche nell’ultimo parziale contro i pivot avversari, così come Caverni continua a fare la differenza. Con queste premesse l’Amatori domina l’ultima parte di gara (7-17) per un punteggio complessivo di 65-78. Il cammino è ancora lungo, ma l’Amatori sembra aver approcciato bene. Nel finale, spazio anche per Francesco Di Giorgio.

Coach Rajola: “Era la prima partita vera, contro un avversario della nostra stessa categoria. A fine partita posso dire di essere abbastanza soddisfatto, anche se giochiamo un pochino troppo a tratti, sia all’interno della partita che degli stessi quarti. Siamo partiti un po’ troppo soft, ma i ragazzi sono cresciuti e siamo venuti fuori alla distanza. Sono contento di molti aspetti; ovviamente c’è da lavorare tanto e lo sappiamo, bisogna mettere a posto tante cose ma anche i singoli stanno crescendo giorno dopo giorno. Abbiamo corretto alcune cose rispetto alla partita di Roseto, e si è visto. Da domani lavoreremo su quello che non ci è piaciuto oggi per crescere ancora”.

Teramo Basket 1960 – Amatori Basket Pescara 63-78 (21-20; 16-23; 19-18; 7-17)

Amatori Basket: Caverni 8, Leonzio 10, Bedetti 13, Drigo 18, Capitanelli 9, Grosso 5, Del Sole 4, Bini 8, D’Eustachio, Di Giorgio, Boscherini ne, Guerra ne. Allenatore: Stefano Rajola.

Vincenzo De Fanis – Ufficio Stampa Amatori Basket Pescara